Esplosione a Catania, un disperso e 30 sfollati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'esplosione devastante ha scosso il quartiere di San Giovanni Galermo a Catania, provocando il crollo di una palazzina di tre piani e causando il ferimento di quattordici persone. L'incidente, avvenuto il 21 gennaio, è stato innescato da una fuga di gas dalla rete cittadina, che ha scatenato un boato seguito da un incendio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i tecnici del Comune e i Vigili del Fuoco, che stavano già lavorando per controllare la perdita di gas segnalata.

Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha dichiarato che tre dipendenti di Catania Rete Gas, presenti sul luogo dell'esplosione, sono rimasti feriti in modo lieve. Tuttavia, un uomo, inizialmente dato per disperso, è stato ritrovato nella notte: si era allontanato dalla zona subito dopo l'esplosione, come confermato da alcuni testimoni. L'allarme era scattato quando un familiare aveva segnalato la sua scomparsa, ma fortunatamente l'uomo è stato rintracciato sano e salvo.

Le operazioni di soccorso sono state complesse e hanno coinvolto anche l'unità cinofila dei Vigili del Fuoco, che ha perlustrato le macerie alla ricerca di eventuali superstiti. Tra i feriti, otto persone sono state trasportate in ospedale, una delle quali in codice rosso. Le vittime dell'incidente includono sia anziani che giovani, evidenziando la gravità della situazione.

La palazzina crollata faceva parte di un complesso di case popolari in fase di ristrutturazione. L'esplosione ha causato danni significativi anche ad altre due palazzine adiacenti, rendendo necessario lo sfollamento di circa trenta persone.

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