Fenerbahce domina Milano, ma il rispetto per Melli e Hall non passa inosservato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La conferenza stampa di Sarunas Jasikevicius, allenatore del Fenerbahce, ha seguito una partita che, almeno sul punteggio, non ha lasciato spazio a dubbi: il 76-100 rifilato all’EA7 Emporio Armani Milano al Forum di Assago parla di una serata in cui i turchi hanno dimostrato una superiorità netta. Jasikevicius, tuttavia, ha voluto sottolineare un aspetto che va oltre il risultato: il rispetto mostrato dal pubblico milanese verso i giocatori della squadra di casa, in particolare Nicolò Melli e Devon Hall. “È stato bello vedere come il pubblico abbia sostenuto i propri giocatori, anche in un momento difficile”, ha commentato il coach, riconoscendo un clima di fair play che, in certi contesti sportivi, non è sempre scontato.

La partita, in realtà, ha messo in luce diverse criticità per l’Olimpia Milano, che fatica a trovare continuità in questa fase di Eurolega. Le pagelle dei giocatori, come quelle pubblicate da RealOlimpiaMilano, raccontano di una squadra in affanno: Dimitrijevic, ad esempio, ha faticato a imporre il proprio ritmo in attacco, mentre Mannion, pur cercando di reagire dopo gli infortuni di Mirotic e Gillespie, non è riuscito a invertire la rotta. Causeur, dal canto suo, ha mostrato limiti evidenti nel contenere l’atletismo degli avversari, confermando una serata opaca per molti dei protagonisti milanesi.

Proprio gli infortuni hanno rappresentato uno dei temi più discussi della partita. Nikola Mirotic, pilastro della squadra, ha lasciato il campo nel terzo quarto a causa di un forte dolore al fianco destro, inizialmente scambiato per un problema alla gamba. Le successive comunicazioni del club hanno chiarito che si tratta di un trauma nella zona del coccige, ma la gravità dell’infortunio rimane ancora da valutare. Una notizia che getta un’ombra sulle prossime partite, considerando l’importanza del montenegrino per l’equilibrio della squadra.

Nonostante le difficoltà, Jasikevicius ha voluto guardare al lato positivo: “Per noi è stata una bella partita, una bella settimana con due vittorie nelle quali abbiamo giocato bene”. Un commento che, se da un lato evidenzia il momento favorevole del Fenerbahce, dall’altro sottolinea come il Milano debba fare i conti con una serie di problemi che vanno oltre il risultato di una singola partita.

La squadra di Ettore Messina si trova ora ad affrontare un calendario impegnativo, con tre trasferte consecutive che potrebbero rappresentare un punto di svolta nella stagione. Le statistiche delle ultime gare, con avversari che hanno chiuso i primi due quarti con percentuali di tiro impressionanti (65% da 2 e 66.7% da 3), non aiutano a guardare al futuro con ottimismo. Ma, come ricorda una celebre frase de Il Corvo, “non può piovere per sempre”.

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