Evenepoel supera Pogacar e vince l'oro nel mondiale a cronometro
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Redazione Sport
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Nella giornata d’apertura dei campionati del mondo di ciclismo a Kigali, in Ruanda, Remco Evenepoel ha firmato una prestazione che molti hanno definito semplicemente devastante, conquistando il titolo iridato a cronometro per la terza volta consecutiva. Il campione belga ha completato il percorso di 40,6 chilometri con il tempo di 49’46”03, precedendo l’australiano Jay Vine, argento, e il connazionale Ilian Van Wilder, che ha chiuso il podio.
La gara, tuttavia, verrà ricordata non solo per il trionfo di Evenepoel, ma per un episodio senza precedenti che ha visto protagonista in negativo Tadej Pogacar. Lo sloveno, che aveva scelto di correre la prova contro il tempo nonostante non sia la sua specialità primaria, ha vissuto quella che lui stesso ha poi descritto come una delle sue peggiori giornate. Non solo non è riuscito a contendere il podio, ma è stato addirittura raggiunto e superato in pista da Evenepoel, un fatto rarissimo per un corridore del suo calibro in una competizione a cronometro.
Pogacar, che proprio oggi compie ventisette anni, ha ammesso la difficoltà di accettare una simile prestazione, definendo il sorpasso subito «duro da mandare giù». Le sue parole, tuttavia, sono state di elogio incondizionato per il vincitore: «Stiamo parlando di Remco… è velocissimo, è incredibile quanto vada forte in questa disciplina, ha fatto una gara straordinaria». Un riconoscimento che sottolinea la portata dell’impresa del belga, il quale ha completamente stravolto i pronostici pre-gara.




