Manovra 2025: il governo Meloni smentisce l'abolizione dell'assegno unico
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Redazione Interno
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Il governo Meloni ha smentito categoricamente le voci riguardanti l'abolizione dell'assegno unico per le famiglie. In un video pubblicato sui social, la premier Giorgia Meloni, affiancata dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato che la legge di bilancio è ancora in fase di scrittura e ha invitato a diffidare dalle ricostruzioni giornalistiche.
La reazione dell'opposizione
Le speculazioni mediatiche sull'assegno unico hanno scatenato le ire dell'opposizione. Il Partito Democratico e altre forze politiche hanno criticato duramente il governo, accusandolo di voler tagliare una misura che interessa oltre sei milioni di famiglie e che vale circa 20 miliardi di euro all'anno.
Le priorità del governo
In vista della Legge di Bilancio 2025, il governo Meloni sta delineando le sue priorità, concentrandosi su tre pilastri fondamentali: famiglia, pensioni e fisco. Tra le misure allo studio, oltre alla conferma dell'assegno unico, ci sono il taglio del cuneo fiscale e la revisione delle opzioni di prepensionamento come Opzione Donna e Ape Sociale.
La posizione del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro hanno smentito qualsiasi ipotesi di depotenziamento dell'assegno unico. Entrambi i ministeri hanno ribadito che non ci sono piani per ridurre o abolire questa misura, definendo le notizie circolate come "fake news".
Nonostante le speculazioni, il governo Meloni ha chiarito che l'assegno unico per le famiglie non sarà abolito. La legge di bilancio è ancora in fase di definizione e le priorità del governo rimangono incentrate sul sostegno alle famiglie, sulle pensioni e sulla riduzione del carico fiscale.




