La svolta di Carnevali e quella pista concreta per Frattesi: la Juve cambia volto
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Redazione Sport
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La recente nomina di Giovanni Carnevali – uomo di mercato dal polso fermo e artefice delle fortune del Sassuolo – in qualità di nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus ha già iniziato a smuovere le acque, altrimenti ferme, del calciomercato. L’effetto immediato di questo avvicendamento ai vertici, che ha preso il posto delle dimissioni ufficiali di Damien Comolli, si traduce in un rinnovato interesse per quelle operazioni che sembravano ormai archiviate.
Secondo le indiscrezioni riportate da Libero, una delle direttrici più calde porta dritta verso Milano: il centrocampista dell’Inter, Davide Frattesi, torna prepotentemente alla ribalta nelle strategie dei bianconeri.
L’effetto Carnevali e i vecchi amori neroverdi
Il motivo di questa improvvisa accelerazione è, in realtà, piuttosto lineare e affonda le radici nella gestione precedente del nuovo dirigente. Carnevali, va ricordato, ha costruito la propria reputazione anche grazie alla valorizzazione di Frattesi durante la sua permanenza in Emilia; conosce perfettamente il calciatore, le sue qualità dinamiche e quell’istinto per l’inserimento senza palla che tanto piace a Luciano Spalletti.
Non stupisce, quindi, che la lista della spesa presentata al tecnico – e filtrata dalla stampa specializzata – includa il nome del numero 16 nerazzurro, considerato una delle pedine sacrificabili dall’attuale dirigenza dell’Inter, sebbene i nerazzurri lo valutino non meno di trenta milioni di euro.
Il summit di Forte dei Marmi tra le plusvalenze e le tre richieste
In attesa che Carnevali faccia il suo ingresso formale negli uffici della Continassa, previsto per l’inizio della prossima settimana, il vero punto di svolta è atteso per questo fine settimana. Lo scenario scelto è quello glamour di Forte dei Marmi, classica location estiva dove gli addetti ai lavori usano intrecciare affari anche fuori dal campo. È lì che l’amministratore delegato incontrerà Luciano Spalletti per un summit chiarificatore.
Sul tavolo, naturalmente, ci sono le famigerate plusvalenze – l’azionista di maggioranza avrebbe richiesto una cifra vicina ai cento milioni di euro da realizzare entro il 2027 – ma anche le condizioni per accontentare l’allenatore. Spalletti, che è considerato il grande artefice morale della rivoluzione che ha spinto fuori dai giochi l’ex dirigente francese, ha avanzato precise richieste di mercato: un portiere con personalità, una prima punta e, non a caso, un centrocampista centrale abile negli inserimenti.
Il profilo di Frattesi, in questo senso, rispecchia perfettamente l’ultimo dei tre punti.
La crisi Comolli e il retroscena social della moglie
Il cambio della guardia al vertice, va detto, non è stato privo di strascichi polemici o quantomeno di retroscena dal sapore agrodolce. Le frizioni tra Spalletti e Damien Comolli erano ormai un segreto di Pulcinella: il tecnico toscano non digeriva l’ingerenza del dirigente e le sessioni di mercato poco soddisfacenti vissute in precedenza. A rendere più piccante l’atmosfera, in queste ore, ci ha pensato Selinay, moglie dell’ormai ex amministratore delegato.
Attraverso una storia pubblicata su Instagram, la signora Comolli ha pubblicato un selfie con un mazzo di fiori accompagnato dalla didascalia: "Non è male avere un marito che non sta lavorando o pensando a un club per venti ore al giorno, in realtà". Un chiaro riferimento ironico agli impegni forsennati del consorte, che ha effettivamente lasciato la carica, percependo una buonuscita concordata, per lasciare spazio alla nuova era firmata Carnevali.
A questo si aggiungono alcune indiscrezioni pubblicate dalla stampa estera, secondo cui il clima era deteriorato anche per la presenza continua della moglie in aree solitamente riservate allo staff tecnico, un dettaglio che avrebbe contribuito ad aumentare l’attrito con l’allenatore.




