Ultimo a Tor Vergata, il palco da record e la sfida del caldo per "La favola per sempre"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La spianata dell'Università di Roma Tor Vergata si è trasformata in un cantiere a cielo aperto, dove la struttura imponente del palco che ospiterà "La Favola per Sempre" ha preso forma, superando la fase dei bozzetti per diventare realtà a pochi giorni dall'evento.

Il 4 luglio, data che segna il settimo anniversario del primo concerto allo Stadio Olimpico, Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, salirà su un palco che per dimensioni e tecnologia rappresenta un unicum nella storia della musica italiana, concepito per abbracciare le oltre 250mila persone attese in quella che è già stata ribattezzata il "Raduno degli Ultimi".

A cinque giorni dall'evento, l'entusiasmo dei fan ha raggiunto livelli parossistici, con i primi accampamenti comparsi già dal 19 giugno, spingendo l'organizzazione a intervenire per gestire le criticità legate al caldo e alla sicurezza.

La scenografia monumentale e i numeri del record

Il progetto scenografico, di cui Ultimo stesso aveva condiviso le prime anticipazioni sui social, si è concretizzato in una struttura che lascia senza fiato: il palco principale si sviluppa per 140 metri di lunghezza, sorretto da 34 torri che si innalzano per 33 metri, creando uno skyline tecnologico che dominerà l'area universitaria.

Al centro della scena, un'installazione luminosa sospesa a 60 metri di altezza, raffigurante la firma dell'artista insieme a un grande simbolo dell'infinito, elemento cardine del concept, farà da contraltare a una passerella che, allungandosi per 30 metri, avrà la stessa forma dell'infinito, unendo simbolicamente l'artista al suo pubblico che si estenderà fino a dove lo sguardo potrà arrivare.

A garantire un'esperienza immersiva, contribuiscono i 2500 metri quadri di schermi led ad alta risoluzione, i 1500 punti luce e i 18 maxischermi distribuiti lungo tutto il perimetro dell'area, mentre il sistema audio è potenziato da 36 torri delay sparse sul campo per assicurare una copertura sonora perfetta in ogni settore, compresi quelli più distanti dal palco, con un investimento tecnologico che consolida l'evento come uno dei più complessi e dispendiosi mai realizzati in Italia.

Il piano mobilità e le regole per l'accesso

Per gestire l'eccezionale afflusso di pubblico, Roma Capitale, in sinergia con Vivo Concerti, l'Università e le forze dell'ordine, ha messo a punto un piano di mobilità senza precedenti, pensato per accogliere i fan che arriveranno da tutta Italia sin dalle prime ore del mattino: i cancelli apriranno infatti alle 7:00, mentre la musica live prenderà il via alle 14:00 con il DJ set "Fateme Suona" e l'esibizione di Fabrizio Moro, unico ospite annunciato della serata, seguito dall'esibizione di Ultimo prevista per le 20:30.

La novità più rilevante riguarda i trasporti: per la prima volta nella Capitale, le linee metro A, B e C rimarranno attive per l'intera notte, con la corsa di ritorno dalle stazioni Anagnina e Giardinetti che sarà inclusa nel prezzo del biglietto del concerto, mentre sono state predisposte navette gratuite per collegare la stazione Anagnina all'area dell'evento.

Per chi arriva in auto, sono stati predisposti parcheggi ufficiali prenotabili e aree Kiss & Go, mentre le fermate della metro C di Torrenova e Torre Angela resteranno chiuse per tutto il giorno, e sulle linee ferroviarie FL4 e FL6 i treni non effettueranno fermata a Tor Vergata, con l'aggiunta di due Frecciarossa straordinari notturni per Torino e Bari per facilitare il rientro dei fan provenienti da altre regioni.

Caldo, regolamento e la sfida della sicurezza sanitaria

In una delle settimane più calde dell'estate, la gestione delle ondate di calore è diventata una priorità assoluta per gli organizzatori che, per tutelare la salute dei 250mila spettatori, hanno introdotto una serie di misure straordinarie che di fatto riscrivono le regole per i grandi concerti italiani: sarà consentito l'ingresso con bottigliette d'acqua fino a mezzo litro e borracce di plastica, silicone o tritan, e all'interno dell'area saranno posizionati punti di ricarica gratuiti e fontanelle per l'acqua, mentre ai varchi d'ingresso e nei pit saranno installati punti di nebulizzazione per rinfrescare il pubblico. Ai fan che già da giorni campeggiano nell'area, sfidando temperature proibitive pur di assicurarsi un posto in prima fila, l'etichetta Ultimo Records ha rivolto un appello accorato per invitarli a non esporre la propria salute a rischi inutili, e l'organizzazione ha allestito un'area ad hoc con un ampio tendone coperto, servizi igienici riservati e un punto bar per prendersi cura di chi ha scelto di vivere questa attesa come parte integrante del rito collettivo.

Tra gli oggetti autorizzati figurano ventilatori portatili, creme solari non spray, snack leggeri e piccoli ombrelli, mentre sono vietati i contenitori in vetro o alluminio, sedie pieghevoli e zaini oltre i dieci litri, con l'accesso ai settori sotto palco regolato da un sistema di pit che prende il nome dagli album più iconici del cantautore, da Pianeti a Peter Pan fino ad Altrove.

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