Quando un forno diventa meraviglia: i Comino trionfano a Cuneo nella sfida tv
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La televisione ha acceso i riflettori sull’arte bianca del cuneese, celebrando, in una serata di inizio gennaio, maestri del lievito capaci di trasformare ingredienti semplici in autentiche specialità. La puntata del programma "Il Forno delle Meraviglie", condotta da Fulvio Marino – piemontese doc e co-titolare dello storico Mulino Marino di Cossano Belbo – ha infatti scelto come terreno di gara proprio le valli della Granda, selezionando tre realtà di spicco per una competizione all’insegna della tecnica e della tradizione. Ad affrontare la sfida televisiva, trasmessa sul canale Real Time, sono state la Panetteria Ribotta di Barge e L’Albero del Pane di Cuneo, insieme alla Panetteria Pasticceria Comino di Morozzo, che ha poi saputo imporsi al termine delle prove.
La sfida sui prodotti del territorio
La gara, come di consueto nel format, ha posto al centro i prodotti emblematici della zona, chiedendo ai partecipanti di esprimere il meglio della propria maestria. I fornai si sono dunque misurati sulla preparazione dei grissini, elemento fondamentale della panificazione piemontese, e sulle "miche", le caratteristiche pagnotte dalla crosta spessa e dall’anima morbida che profumano di campagna. Non è mancato, com’è ovvio in una terra di grandi pasticcerie, il momento dedicato al dolce, con la realizzazione dei delicati baci di dama e dei rubatà, biscotti dalla forma tondeggiante che racchiudono secoli di sapienza contadina. Una prova, questa, che ha richiesto precisione e gusto, bilanciando la rusticità dei lievitati salati con la finezza delle creazioni da forno più raffinate.
Il trionfo della famiglia Comino
Al termine delle valutazioni, è stato il forno di Morozzo a ottenere il punteggio più alto, aggiudicandosi il Titolo di miglior forno delle valli cuneesi per quella puntata. Una vittoria che, al di là del trofeo televisivo, corona un percorso artigianale portato avanti con dedizione dalla famiglia Comino, la quale ha fatto della qualità delle materie prime e del rispetto dei tempi di lievitazione i propri punti di forza. Il riconoscimento, per quanto legato a una trasmissione, assume il valore di una conferma per quanti, come loro, operano lontano dai clamori mantenendo viva un’autentica cultura del fare. Emozione e soddisfazione, dunque, hanno caratterizzato la serata nel piccolo comune della provincia, dove il successo di un’attività locale è sentito come un bene collettivo.
Un format che valorizza l’artigianalità
"Il Forno delle Meraviglie" si conferma, con questa e altre puntate, un progetto televisivo attento a raccontare le storie che stanno dietro ai prodotti da forno italiani, evitando di scivolare nella spettacolarizzazione fine a sé stessa. La presenza di Fulvio Marino, esperto del settore e profondo conoscitore delle farine, garantisce un approccio competente e rispettoso verso un mestiere che fonda le sue radici nella quotidianità. La trasmissione, mettendo a confronto realtà della stessa area geografica, offre allo spettatore una panoramica sulle diverse interpretazioni della tradizione, mostrando come, a pochi chilometri di distanza, le stesse ricette possano assumere sfumature uniche. Il risultato è un racconto che parla di persone, di gesti che si ripetono da generazioni e di un’eccellenza che, spesso, nasce in luoghi silenziosi e laboriosi come le colline del cuneese.




