È morto Gabriele Sabatini, l'ex calciatore e allenatore aveva 50 anni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gabriele Sabatini è morto nella notte tra il 4 e il 5 ottobre, a 50 anni, dopo una lunga malattia. L'ex calciatore e allenatore si era spento all'ospedale di Pisa, lasciando la moglie Francesca Rollini, i due figli e i genitori. Aveva compiuto mezzo secolo lo scorso 22 marzo.

Dalle giovanili del Milan alla Sarzanese

Centrocampista di qualità e visione di gioco, Sabatini era cresciuto nel settore giovanile del Milan dopo i primi passi nello Spezia. Con i rossoneri aveva ricevuto le convocazioni nelle selezioni nazionali Under 15 e Under 16, in un gruppo che comprendeva anche Alessandro Nesta, Francesco Totti, Simone Inzaghi e Domenico Morfeo. Un grave infortunio gli aveva però impedito di salire di categoria, spezzando sul nascere una carriera che prometteva palcoscenici ben più prestigiosi.

Dopo una parentesi nel calcio dilettantistico piemontese, Sabatini era tornato nello Spezzino: prima alla Fo.Ce. Vara, poi alla Sarzanese, dove era rimasto per sei stagioni da protagonista assoluto. Con i rossoneri era stato anche capitano e regista, vivendo il momento più alto il 5 ottobre 2008, quando la sua Sarzanese aveva vinto in casa dello Spezia.

Una carriera da allenatore tra Liguria e Toscana

Appesi gli scarpini al chiodo, Sabatini aveva intrapreso la carriera di allenatore, distinguendosi anche in panchina per le stesse doti umane e tecniche mostrate sul campo. Alla guida del Magra Azzurri aveva vinto il campionato di Promozione, prima di allenare la genovese Ligorna, il Colli di Luni, la Tarros Sarzanese, la Fezzanese e la Pontremolese. Con la Fezzanese aveva conquistato anche il campionato di Eccellenza.

L'ultima esperienza era stata alla Santerenzina, che aveva portato in Promozione ligure; lo scorso maggio aveva annunciato la decisione di fermarsi dopo la fine della collaborazione con il club biancoverde.

Anche il Castelnuovo Garfagnana figura tra le società che ne piangono la scomparsa: con la maglia gialloblù Sabatini aveva giocato nella stagione 1995/1996, quella che coincise con la prima militanza della squadra in campionato nazionale dilettanti. Nella sua carriera da giocatore aveva indossato, tra le altre, anche le maglie di Pisa, Viterbese, Cuneo, Alessandria e Valle d'Aosta.

Il cordoglio del calcio spezzino

La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nell'ambiente dilettantistico ligure e toscano. Numerosi i messaggi arrivati da società di La Spezia e dintorni, a partire dalla sua Unione Sportiva Santerenzina. Il club biancoverde lo ha ricordato con un messaggio pubblicato sui social: «Con profondo dolore, rendiamo omaggio all'uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della nostra società. Gabriele non è stato soltanto un allenatore, ma una persona capace di lasciare un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui il campo e la vita di società».

Anche lo Spezia Calcio ha voluto dedicare un pensiero all'allenatore, definendolo «tecnico molto apprezzato e stimato nel panorama del calcio dilettantistico spezzino». Il Gsd Fc Lunigiana Pontremolese 1919, società che Sabatini aveva guidato in Eccellenza nella stagione 2021/2022, ha espresso «le più sentite condoglianze» ricordandolo per «la grande professionalità e umanità dimostrata nel breve periodo di permanenza a Pontremoli».

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