Colapinto penalizzato a Imola dopo l'incidente con Tsunoda: "Domani migliorerò"
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Redazione Sport
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Franco Colapinto, chiamato a sostituire Jack Doohan in Alpine, ha vissuto un sabato complicato nel Gran Premio dell’Emilia-Romagna, dove una penalizzazione ha aggravato una giornata già segnata da un incidente. L’argentino, che aveva acceso qualche speranza dopo l’accesso al Q2, non ha potuto completare le qualifiche a causa di un urto contro le barriere alla Variante del Tamburello. Ma il danno maggiore è arrivato dopo, quando i commissari lo hanno sanzionato per aver violato il protocollo durante la bandiera rossa esposta per l’incidente di Yuki Tsunoda.
Proprio il pilota della Red Bull aveva infatti causato la prima interruzione della sessione, perdendo il controllo della sua vettura alla curva Villeneuve dopo aver toccato il cordolo. La RB21, ribaltandosi più volte, si è schiantata violentemente contro le protezioni, riducendosi a un ammasso di lamiere. Tsunoda, uscito illeso dall’abitacolo, ha ammesso la propria responsabilità: "Sono stato stupido a spingere così tanto".
Colapinto, che aveva già visto compromessa la sua sessione per l’impatto nel Q1, si è visto retrocedere di una posizione sulla griglia per essere rientrato in pitlane prima del via libera dei commissari. Una beffa che si aggiunge al danno, ma che non sembra aver scalfito il suo ottimismo. "Non è una situazione così brutta – ha commentato – domani migliorerò ancora".




