Tragedia in Iran: Il presidente Raisi perde la vita in un incidente di elicottero
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Redazione Esteri
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Milioni di persone stanno partecipando al funerale di Ebrahim Raisi, il presidente iraniano morto nello schianto dell'elicottero sul quale viaggiava domenica nel nord ovest del Paese. L'agenzia iraniana Mehr ha riportato la notizia, pubblicando video dove si vede una folla oceanica attorno al veicolo che trasporta la bara di Raisi e delle altre vittime che si trovavano con il presidente iraniano sull'elicottero.
Il funerale di Raisi
Tra le vittime c'erano il ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian, le guardie del corpo del presidente, il generale Mehdi Mousavi, un membro della base Ansar al-Mahdi delle Guardie rivoluzionarie, il pilota, il copilota e il tecnico di volo. La folla era composta da una marea impressionante di uomini, giovani e vecchi, un esercito di barbe, di abiti scuri e di pance prominenti. Di turbanti neri — quelli dei Seyed, i diretti discendenti del profeta — e turbanti bianchi. Le donne erano tenute lontane, velate, coperte fino alle caviglie.
L'addio del popolo a Raisi
Davanti c'era lui, il leader supremo, la guida spirituale, l’ayatollah Ali Khamenei, circondato dalle guardie del corpo con le facce tese, attente che non capiti nulla al pilastro della Repubblica islamica, detestato da troppi.
La reazione dell'attivista Masih Alinejad
«Quando ho sentito la notizia dello schianto dell’elicottero, senza nemmeno sapere se Raisi sarebbe sopravvissuto o meno, ho iniziato a ballare». A dirlo a Open è Masih Alinejad, giornalista e attivista iraniana naturalizzata statunitense e fondatrice del movimento di protesta contro l’obbligo dell’hijab My Stealthy Freedom, una delle tante, tantissime, iraniane che hanno festeggiato per la morte dell'autocrate.




