Tragedia in Iran: Il mondo reagisce alla morte del presidente Raisi
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Redazione Esteri
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Il presidente iraniano Ebrahim Raisi è morto in un incidente di elicottero, insieme al ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian e ad altre sette persone. La Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, ha guidato la preghiera durante la cerimonia funebre all’Università di Teheran. Intorno a lui, i principali esponenti del clero sciita, il presidente ad interim Mohammad Mokhber, alti ufficiali dell'esercito e delle Guardie della Rivoluzione.
Delegazione talebana a Teheran
Una delegazione di talebani ha partecipato ai funerali del presidente iraniano Raisi, del ministro degli Esteri e di altri funzionari morti nell'incidente. Tra i membri della delegazione c'erano il vice primo ministro ad interim Abdul Ghani Baradar e il ministro degli Esteri afghano Amir Khan Muttaqi. In Iran sono stati dichiarati cinque giorni di lutto.
Il futuro dell'Iran dopo Raisi
Molti si chiedono e sperano che il disorientamento seguito alla morte improvvisa del presidente Raisi possa aprire nuovi scenari in Iran. Tuttavia, è probabile che le autorità politiche faranno tutto il possibile per mantenere saldamente in mano le leve del comando, scegliendo il successore di Raisi tra gli esponenti più conservatori della repubblica islamica.




