Nuova BYD Seal 07, oltre 700 km di autonomia WLTP: e il modello attuale va in pensione dopo appena cinque mesi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La BYD Seal 07 è arrivata nelle concessionarie cinesi soltanto a marzo 2026, eppure il colosso di Shenzhen ha già pronta una versione completamente rinnovata, destinata a sostituirla. Lo stesso nome, ma un'auto diversa: più lunga, più potente e con la nuova batteria Blade 2.0 LFP con ricarica flash. Le prime informazioni sono emerse il 7 agosto dai documenti del MIIT, il Ministero dell'Industria cinese, e un nuovo deposito ministeriale ora rivela il dato più atteso, ovvero fino a 718 km di autonomia WLTP.
Dimensioni e piattaforma
Nella famiglia Ocean, la nuova Seal 07 si colloca sotto l'ammiraglia Seal 08, ma le misure non sono affatto da sorella minore. La berlina cresce fino a 5.080 mm di lunghezza, 1.960 mm di larghezza, 1.495 mm di altezza e un passo di 2.960 mm. Rispetto alla versione lanciata a marzo, che misurava 4.995 mm in lunghezza e 1.910 mm in larghezza con un passo di 2.900 mm, il salto dimensionale è evidente e avvicina il modello al segmento delle ammiraglie.
Due versioni elettriche e una plug-in
La Seal 07 BEV di base monta una batteria LFP da 76,744 kWh e un motore da 245 kW, pari a 329 CV. L'autonomia è di 775 km nel ciclo cinese CLTC, cioè 636 km WLTP, mentre la velocità massima si attesta sui 190 km/h. La Long Range sale a 300 kW, ovvero 408 CV, con una batteria da 88,682 kWh che pesa 618,6 kg. L'autonomia arriva a 875 km CLTC, pari a 718 km WLTP, un valore che la porta nel club ristretto delle elettriche oltre quota 700 km secondo lo standard europeo.
In gamma ci sarà anche la Seal 07 plug-in con sistema DM-i: un 1.5 turbo benzina da 115 kW lavora insieme a un motore elettrico da 160 kW. La batteria da 38,029 kWh garantisce 245 km in elettrico, mentre a batteria scarica il consumo dichiarato è di appena 4,25 litri ogni 100 km.
La ricarica flash e la batteria Blade 2.0
Il dato più sorprendente riguarda la sosta: la batteria da 76,744 kWh può passare dal 10% al 97% in nove minuti, praticamente il tempo di un caffè. La tecnologia Flash Charging, presentata da BYD lo scorso marzo insieme alla batteria Blade di seconda generazione, prevede colonnine da 1.500 kW e consente di recuperare oltre 600 km di autonomia CLTC in meno di nove minuti.
BYD ha confermato che la Flash Charging sarà esportata in Europa, Medio Oriente, Africa, America Latina e nella regione Asia-Pacifico, ovvero i mercati dove le vendite stanno crescendo più rapidamente.
Il ciclo di vita delle auto cinesi
Il caso della Seal 07 non è isolato nel panorama cinese. La versione originale, lanciata a marzo con batteria da 69 kWh e autonomia di 705 km CLTC, non ha ottenuto il successo sperato, e BYD ha reagito nel giro di pochi mesi con un modello profondamente rivisto. La strategia riflette la pressione competitiva che spinge i costruttori cinesi a ridurre drasticamente i tempi di aggiornamento, con cicli di vita che in Europa si misurano in anni e in Cina ormai in mesi.
Il nuovo modello, con oltre 700 km di autonomia e una ricarica da nove minuti, si prepara a confrontarsi con le berline tedesche sul loro terreno, forte anche di un prezzo che in Cina parte da 169.900 yuan, circa 20.400 euro.
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