Cipro del Nord, traghetto si ribalta al largo di Girne: in corso le operazioni di soccorso per i 267 passeggeri
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Redazione Esteri
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Un traghetto passeggeri della compagnia Filo Shipping si è capovolto nelle acque antistanti Cipro del Nord, a poche miglia dal porto di Kyrenia, noto anche con il nome turco di Girne. L'incidente, che risale alla mattinata di domenica 30 agosto, ha mobilitato immediatamente i mezzi della Guardia Costiera e numerose imbarcazioni private, in un'operazione di soccorso che vede impegnati anche elicotteri e personale sanitario.
A dare la notizia è stato il ministero della Sanità dell'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord, il quale ha confermato il naufragio senza tuttavia rilasciare un bilancio ufficiale sulla sorte delle persone a bordo.
Il naufragio e la dinamica dell'incidente
Il traghetto, un catamarano identificato come FiloJet, aveva da poco salpato dal porto di Girne con destinazione Taşucu, località situata sulla costa meridionale della Turchia, nella provincia di Mersin. Secondo le prime ricostruzioni, l'imbarcazione avrebbe iniziato a imbarcare acqua a circa quattro miglia dalla costa, per poi capovolgersi in circostanze ancora da chiarire.
Il numero preciso delle persone a bordo ha subito alcune variazioni nelle comunicazioni ufficiali; fonti istituzionali parlano di 267 persone, di cui 259 passeggeri e otto membri dell'equipaggio, mentre altre voci non confermate hanno menzionato cifre leggermente superiori. A bordo, secondo le autorità locali, si trovavano complessivamente tra le 267 e le 287 persone.
L'operazione di salvataggio e le dichiarazioni ufficiali
Le operazioni di salvataggio sono state avviate con tempestività e, secondo le informazioni diffuse, le ambulanze sono state disposte in attesa al porto di Girne per ricevere i superstiti. Le dichiarazioni delle autorità locali, in particolare quelle del sindaco di Girne Murat Senkul e del ministro dei Trasporti Erhan Arikli, hanno contribuito a delineare il quadro dell'emergenza.
Arikli ha confermato che circa cento persone sono state inizialmente evacuate e portate a terra, mentre il sindaco Senkul ha aggiornato il numero dei passeggeri tratti in salvo a 159, descrivendo la situazione come grave.
Il ministero della Sanità, in un comunicato stampa, ha dichiarato che "sono state adottate tutte le misure necessarie per consentire una rapida risposta da parte dei servizi di soccorso e sanitari". Il vicepresidente turco, Cevdet Yilmaz, ha fatto sapere che la Turchia sta seguendo l'evolversi dell'incidente con attenzione, offrendo tutto il supporto necessario alle squadre di soccorso impegnate nelle ricerche.
Le condizioni dei passeggeri e le ipotesi sulle cause
Al momento, le condizioni delle persone a bordo restano avvolte nell'incertezza. La mancanza di un bilancio ufficiale alimenta la preoccupazione, mentre le squadre di soccorso continuano a scandagliare la zona. Il numero di persone tratte in salvo, che al momento si attesterebbe intorno a 159, lascia intendere che le operazioni di recupero siano ancora in corso. Sebbene le indagini sulle cause del disastro siano agli inizi, il mare agitato e un'ipotetica falla a bordo sono tra le prime ipotesi vagliate per spiegare l'incidente.
Il traghetto si sarebbe capovolto a circa due chilometri dalla costa, e alcuni video mostrano i passeggeri, muniti di giubbotti di salvataggio, in attesa di essere soccorsi sullo scafo capovolto della nave.
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