Alpine vince la centesima gara del WEC a Fuji e interrompe la serie negativa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo una serie di occasioni sfumate, Alpine conquista una vittoria carica di significato. Il team francese ha vinto la sesta edizione della 6 Ore di Fuji, una gara speciale che corrispondeva alla centesima nella storia del Campionato del Mondo Endurance. Questo successo arriva a rompere un digiuno che pesava nonostante le ottime prestazioni mostrate dalla vettura in questa stagione.

La Alpine A424 realizza il suo potenziale

La Alpine A424, che aveva già segnalato un netto miglioramento con il podio a Imola e la lotta per la vittoria in Belgio, ha finalmente concretizzato le sue potenzialità. La vettura ha approfittato di una maggiore potenza erogata e di una strategia impeccabile, regalando al team, determinato nel reagire alle difficoltà, un momento storico e una soddisfazione palpabile.

Un podio tutto francese con la Peugeot

Sul traguardo del Fuji, lo spettacolo è stato prevalentemente azzurro, con la Peugeot che ha completato un inedito doppietto francese agguantando il secondo posto. La 9X8, reduce da un buon piazzamento a Austin, ha confermato i suoi progressi, sfiorando una vittoria che sarebbe stata a sua volta storica. La scelta di cambiare tutte e quattro le gomme nell'ultimo pit stop, una mossa audace per cercare la spinta decisiva, non si è però rivelata vincente contro l'Alpine.

La Ferrari delude in una gara opaca

Dall'altra parte, la Ferrari ha messo a segno forse la sua prestazione più opaca dell'anno. La scuderia di Maranello, reduce dal dominio della scorsa stagione, è stata lontana dalle posizioni di vertice e incapace di lottare per un risultato di rilievo. L'unico dato positivo è stato la limitazione del danno, con la Porsche, suo diretto avversario per il Titolo, che si è fermata al terzo posto, evitando un divario più ampio in classifica.

La rimonta della Porsche riapre la corsa al Titolo

Proprio la Porsche ha impresso una sterzata inaspettata alla corsa al mondiale. Partita da una qualifica deludente, la 963 numero 6, guidata dai campioni in carica, ha dato vita a una rimonta meticolosa. Sfruttando le neutralizzazioni e una guida impeccabile, l'equipaggio è risalito fino al podio, un risultato che sembrava impossibile. Questo terzo posto riapre ufficialmente la lotta per il Titolo, dimostrando come nel WEC un solo episodio possa ribaltare gli equilibri.

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