Ferrari al Fuji: griglia mista per le 499P, ma la speranza è nel passo gara
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Redazione Sport
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Sul tracciato giapponese del Fuji, teatro della penultima qualifica stagionale del FIA World Endurance Championship, le Ferrari 499P della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse hanno ottenuto dei piazzamenti di partenza piuttosto eterogenei. La vettura numero 51, affidata ad Antonio Giovinazzi, ha conquistato la sesta posizione. Ben più arretrata, invece, la situazione della vettura gemella numero 50, guidata in qualifica da Antonio Fuoco, la quale dovrà affrontare una rimonta dalla quindicesima casella.
Le difficoltà delle hypercar Ferrari
Le maggiori criticità per le vetture di Maranello sono emerse nel terzo settore del tracciato, un tortuoso susseguirsi di curve lente. Anche la 499P numero 83 del team AF Corse, guidata da Robert Kubica, non è riuscita a scalfire la supremazia degli avversari, qualificandosi decima. L’obiettivo primario per la corsa non sarà la vittoria assoluta, bensì l’accumulo di punti preziosi per le classifiche.
Le prestazioni incoraggianti delle Ferrari 296 GT3
Nella categoria LMGT3, le Ferrari 296 di Vista AF Corse hanno ottenuto dei piazzamenti migliori, entrambe nella top ten. La vettura numero 54, con Davide Rigon, partirà ottava, mentre la numero 21, con Alessio Rovera, si schiererà in decima posizione, lasciando ben sperare per la gara.
La strategia per la 6 Ore del Fuji
L’intera delegazione Ferrari si appresta alla gara con la consapevolezza che il potenziale di gara delle proprie vetture appare superiore alle performance in qualifica. La strategia sarà orientata verso una gestione oculata degli pneumatici e dei pit stop, puntando sulla capacità dei piloti di mantenere un ritmo elevato e costante per recuperare posizioni.




