Il marchio Evo accelera sull'ibrido e sul Gpl con i nuovi modelli del 2026
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il gruppo molisano DR Automobiles, che da tempo costruisce la propria strategia sul "rimarchiare" modelli di origine cinese con un'identità italiana, si prepara a un anno ricco di novità per il suo brand più dinamico. Il 2026, infatti, vedrà l'arrivo in concessionaria di due veicoli attesi, destinati a coprire segmenti diversi ma uniti dalla volontà di proporre soluzioni alternative ai tradizionali propulsori a benzina e diesel, muovendosi tra hybrid e bifuel. Un passo significativo, questo, che dimostra come la casa cerchi di intercettare le esigenze di un mercato sempre più orientato verso una mobilità energeticamente diversificata, pur mantenendo quel rapporto qualità-prezzo che ne ha caratterizzato il percorso.
La Evo 6 Full Hybrid in arrivo nella prima metà dell'anno
Tra le principali novità in programma figura senza dubbio la Evo 6 Full Hybrid, il cui debutto è previsto entro i primi sei mesi del nuovo anno. Questo modello, che andrà ad arricchire una gamma recentemente rinfrescata con l'introduzione della nuova DR 5 – erede della precedente versione e basata, come le altre, su piattaforme Chery – rappresenta il primo ingresso del marchio nel territorio della piena ibridazione. Una mossa che, sebbene arrivi in un momento di transizione tecnologica già avanzato, consente al brand di offrire una risposta concreta a quella fetta di clientela che ricerca una guida a basso impatto ambientale senza per questo volersi rivolgere al puro elettrico, una tecnologia che presenta ancora sfide infrastrutturali per molti.
Il SUV compatto Evo 7 Kairos punta sullo spazio e sul Gpl
Accanto alla novità ibrida, il calendario commerciale prevede il lancio del nuovo SUV compatto Evo 7 Kairos, modello che si colloca strategicamente nella fascia di mercato compresa tra la Evo 6 e la Evo 7 per dimensioni esterne. Con una lunghezza di circa quattro metri e sessanta, una larghezza di un metro e ottantanove e un'altezza di un metro e settanta, la vettura promette di coniugare l'impronta stilistica della gamma Evo, che alcuni definiscono originale e tecnologica, con un abitacolo particolarmente spazioso, avvicinandosi in tal senso agli standard della sorella maggiore. La vera carta vincente del Kairos, tuttavia, risiede nella disponibilità della motorizzazione bifuel a Gpl, una scelta che punta dritto al portafoglio degli automobilisti, garantendo costi di esercizio ridotti e un'autonomia molto elevata, fattori tuttora decisivi per molte famiglie e professionisti.
Una strategia di gamma chiara per competere nel mercato
L'espansione dell'offerta, che alcuni osservatori hanno definito come un "tris" di nuovi arrivi comprendente anche la già citata DR 5, disegna una strategia di mercato precisa. Da un lato, si alza l'asticella tecnologica con l'ibrido, rispondendo a una domanda crescente e a normative sempre più stringenti; dall'altro, si consolida la presenza nel segmento dei SUV – quello più appetito dagli italiani – con un modello che punta sulla praticità dello spazio interno e sull'economia di gestione del Gpl. Questo duplice binario permette a Evo di presidiare due fronti commerciali differenti con proposte distinte, cercando di attrarre sia l'acquirente attento all'innovazione e all'ambiente, sia quello prevalentemente orientato al risparmio e alla versatilità d'uso, senza trascurare il design e l'equipaggiamento tecnologico, elementi sempre più determinanti nella scelta finale.




