Dacia Bigster: autonomia record di 1450 km con GPL e nuovo ibrido full hybrid
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Redazione Economia
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La Dacia Bigster si prepara a conquistare il mercato dei SUV con un mix vincente di prezzo aggressivo e motorizzazioni elettrificate versatili. Questo modello rappresenta un passo importante per il brand, offrendo praticità e accessibilità senza compromessi. La gamma è studiata per soddisfare diverse esigenze di mobilità, inclusa la trazione integrale.
Il sistema Full Hybrid da 155 cavalli
La Bigster è il primo modello del Gruppo Renault a dotarsi di un sistema Full Hybrid da 155 CV. Combina un motore a benzina da 109 CV con due unità elettriche e una batteria da 1,4 kWh. Un cambio automatico elettrificato, senza frizione tradizionale, gestisce la potenza garantendo una guida fluida e consumi ridotti, specialmente in città, dove può muoversi in modalità elettrica pura per brevi tratti.
Mild Hybrid e GPL per l'autonomia record
Accanto all'ibrido completo, la gamma offre la tecnologia Mild Hybrid e il GPL. Quest'ultimo, in particolare, è ideale per chi cerca bassi costi operativi. Grazie alla doppia alimentazione, l'autonomia totale raggiunge i 1450 chilometri, un valore eccezionale che minimizza le soste per rifornimento. La versione Mild Hybrid associa invece un motore elettrico al propulsore termico per ottimizzare i consumi, soprattutto nelle fasi di stop&start.
La filosofia Dacia: essenzialità intelligente
L'approccio di Dacia dimostra che l'innovazione può essere concreta e accessibile. La Bigster, con le sue motorizzazioni che vanno dall'ibrido evoluto al GPL, incarna una filosofia che punta su soluzioni pratiche e immediatamente fruibili, senza mai tradire il principio di essenzialità intelligente che caratterizza il marchio.




