Dacia lancia il SUV ibrido a Gpl: 1500 km di autonomia a costi contenuti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre la transizione verso l’elettrico continua a mostrare criticità, soprattutto in termini di costi e infrastrutture, Dacia punta su una tecnologia alternativa e consolidata per offrire un’autonomia record senza rinunciare all’economicità. La Casa rumena, che da un decennio conquista il mercato con i suoi SUV accessibili, introduce per Duster e Bigster una motorizzazione definita “unica al mondo”: l’Hybrid-G 150 4×4.

Si tratta di un sistema ibrido “mild-hybrid” a 48 Volt che abbina un propulsore termico anteriore da 1.2 litro benzina – erogante 140 cavalli – a un motore elettrico sull’asse posteriore, il quale contribuisce con altri 31 CV. La potenza combinata raggiunge così i 154 CV, garantendo la trazione integrale senza compromettere l’efficienza. La vera innovazione, tuttavia, risiede nell’alimentazione bi-fuel: il motore a combustione, infatti, può funzionare sia a benzina che a Gpl.

È proprio questa doppia alimentazione, abbinata a due serbatoi da 50 litri ciascuno, a consentire l’autonomia stellare pubblicizzata. Nel ciclo di omologazione WLTP, la Duster hybrid-G è in grado di percorrere fino a 1500 chilometri con un pieno completo – calcolato sommando la capacità dei due serbatoi – un dato che ridimensiona notevolmente la cosiddetta “ansia da rifornimento”. In ambito urbano, inoltre, la guida in modalità completamente elettrica è possibile per fino al 60% dei percorsi.

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