Due incidenti sulle piste, un weekend nero per lo sci bresciano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il richiamo della neve fresca e delle giornate limpide, che in questo periodo spinge un gran numero di appassionati verso i comprensori montani, ha purtroppo mostrato ieri, sabato, il suo lato più pericoloso nelle località del bresciano. Sulla pista Persek1 del comprensorio del Maniva, infatti, si è consumato un grave episodio intorno a mezzogiorno, quando due sciatori sono venuti a collisione. Mentre uno dei due è rimasto sostanzialmente illeso, l'altro, un uomo di 57 anni, è stato travolto dalla dinamica dell'impatto ed è caduto con violenza al di fuori del tracciato battuto, riportando un trauma tale da causargli una momentanea perdita di conoscenza. L'allarme è stato immediato e sul posto, oltre al personale sanitario del 118, sono intervenuti con prontezza i militari sciatori della Stazione Carabinieri di Bagolino, figure specializzate proprio nel primo soccorso in ambiente impervio e nevoso.
Il soccorso in alta quota e il trasferimento d'urgenza
Le operazioni di stabilizzazione dell'infortunato, il cui stato non sarebbe in pericolo di vita ma che ha comunque richiesto la massima cautela data la natura del trauma cranico e la necessità di escludere lesioni alla colonna, sono state condotte direttamente sul luogo dell'incidente. L'uomo, dopo essere stato immobilizzato con tutte le precauzioni del caso, è stato trasportato prima presso l'infermeria del comprensorio sciistico per una prima valutazione. Le condizioni, tuttavia, hanno reso indispensabile un trasferimento rapido verso una struttura ospedaliera attrezzata, scelta che ha determinato l'attivazione dell'elisoccorso. Il velivolo ha quindi prelevato il 57enne per condurlo al Pronto Soccorso degli Spedali Civili di Brescia, dove è stato ricoverato per gli accertamenti e le cure del caso.
Un altro episodio grave nel comprensorio del Tonale
Quello del Maniva, però, non è stato l'unico episodio di rilievo registrato ieri sulle piste della provincia. In quello che sembra essere stato un vero e proprio sabato nero per gli sport invernali nella zona, un altro intervento di soccorso si è reso necessario nel pomeriggio nel comprensorio del Passo del Tonale. Qui, un uomo di 59 anni è stato coinvolto in un incidente, le cui dinamiche precise sono ancora da accertare, che ha avuto come esito una grave frattura ad una gamba. Anche in questa circostanza, l'infortunato ha necessitato di essere evacuato dalla pista con le dovute modalità di emergenza e trasportato in ospedale, segnando così il secondo caso serio in poche ore di distanza.
La questione della sicurezza sugli sci
Questi due gravi fatti di cronaca, seppur distinti e avvenuti in località differenti, riaccendono inevitabilmente i riflettori sulla sicurezza nella pratica dello sci alpino, specialmente in giorni di grande affluenza quando le piste diventano teatro di una convivenza non sempre facile tra sciatori di diversa abilità e preparazione. La velocità, la distanza di sicurezza e la precedenza, normate dal decalogo della Federazione Internazionale Sci, diventano parametri cruciali che, se disattesi, possono trasformare una discesa in un momento di rischio elevato. Gli interventi dei soccorritori specializzati, come quelli messi in campo ieri, rimangono un presidio fondamentale, ma pongono anche l'accento sulla necessità di una costante educazione alla prudenza, unico vero strumento per prevenire simili accadimenti che, oltre alle conseguenze personali, impegnano notevolmente le strutture di emergenza territoriali.




