Juve, sospiro di sollievo per Ekhator: lesione di basso grado, stop di 20 giorni
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Redazione Sport
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La Juventus tira un sospiro di sollievo dopo l'infortunio di Jeff Ekhator, il giovane attaccante classe 2006 che aveva destato non poche preoccupazioni durante l'amichevole pareggiata sabato 18 luglio contro il Basilea. L'ex Genoa, costretto a uscire dal campo nel corso del primo tempo, si è sottoposto nella mattina di lunedì 20 luglio agli accertamenti radiologici presso il J|Medical di Torino, e gli esami hanno fortunatamente escluso complicazioni di natura seria.
Come si legge nel bollettino medico ufficiale diffuso dal club bianconero, il problema riscontrato è una lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra, una diagnosi che, per quanto richieda un periodo di stop, non compromette l'avvio della stagione del calciatore né il suo percorso di inserimento nel nuovo ambiente.
Tempi di recupero e rientro in campo
La domanda che tutti i tifosi si pongono, ora, è quando rivedere in campo il giovane talento. Le stime, in base alle fonti raccolte, parlano di un'assenza che dovrebbe aggirarsi intorno alle tre settimane, una prognosi che lascia intendere come il rientro possa avvenire nel corso della seconda metà di agosto.
A fornire una tempistica più precisa è la testata Sky Italia, secondo cui il recupero si attesterà intorno ai venti giorni, un periodo che consentirebbe a Ekhator di tornare a disposizione di Luciano Spalletti in tempo utile per l'inizio della stagione ufficiale. L'attaccante ha già iniziato l'iter riabilitativo, e il suo reintegro nel gruppo squadra sarà ovviamente gestito con cautela, anche perché il giovane ex rossoblù deve ancora completare il suo processo di ambientamento alla Continassa.
Le ripercussioni sul mercato bianconero
Questa breve parentesi ai box, però, si inserisce in un momento delicato per la strategia di mercato della Juventus. Nelle ultime ore, infatti, si era fatto sempre più concreto il nome di Ekhator come possibile pedina di scambio, o meglio come contropartita tecnica per abbassare il costo di un altro attaccante. In particolare, la società starebbe valutando l'idea di uno scambio di prestiti con il Parma per portare a Torino Mateo Pellegrino, un'operazione che vedrebbe l'azzurro trasferirsi in Emilia per giocare con continuità.
La natura dell'infortunio, comunque, non dovrebbe inficiare la possibilità di una trattativa, essendo la lesione di lieve entità e non tale da far saltare l'interesse dei ducali. La dirigenza, rappresentata da Giovanni Carnevali e dal nuovo staff, continua a lavorare su più fronti: da una parte si cerca di chiudere l'affare Kolo Muani con il PSG, dall'altra si valuta l'opportunità di inserire il classe 2006 in un'altra operazione che gli garantisca minutaggio, come suggerito da Gianni Balzarini.
La volontà, però, sembra essere quella di non privarsene in via definitiva, tanto che l'eventuale prestito sarebbe corredato da un contro-riscatto a favore della Juventus.
Un inizio in salita per il nuovo acquisto
Per Ekhator, arrivato a Torino il primo luglio a titolo definitivo per una cifra vicina ai 18 milioni di euro, questo stop rappresenta un intoppo nell'inizio della sua avventura in bianconero. L'infortunio, rimediato in seguito a un contrasto di gioco, gli ha impedito di proseguire quella che doveva essere la sua prima uscita stagionale con la nuova maglia, un'esibizione che sarebbe stata utile per mettersi in mostra agli ordini di Spalletti dopo aver lasciato il Genoa.
La lesione al bicipite femorale, sebbene di basso grado, rallenterà il suo processo di integrazione e lo costringerà a recuperare il ritmo partita più avanti rispetto ai compagni, ma la speranza, in casa Juventus, è che possa rientrare a disposizione nel corso del mese di agosto per iniziare a dare il suo contributo in un reparto offensivo ancora tutto da assemblare.




