Accordo Italia-Albania sui migranti sospeso dalla Corte costituzionale albanese

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Corte costituzionale di Tirana ha sospeso le procedure di ratifica in Parlamento dell'accordo Italia-Albania sui migranti. Questa decisione è stata presa in seguito a due ricorsi presentati dall'opposizione del Partito democratico di Sali Berisha. Tuttavia, è importante notare che la Corte non ha sospeso l'accordo stesso, ma solo l'iter di approvazione.

La sinistra ha colto al volo l'occasione per criticare l'accordo. Nonostante ciò, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha definito l'accordo un "modello" e "in linea con il diritto Ue". Questa sospensione arriva alla vigilia di un Consiglio europeo molto atteso, con l'Italia in prima linea per assicurare 15 miliardi aggiuntivi per la migrazione dal bilancio pluriennale dell'Unione.

Il Partito Socialista del premier Edi Rama aveva previsto che l'accordo venisse votato in Parlamento domani. Tuttavia, questa decisione della Corte costituzionale albanese ha sospeso le procedure parlamentari per l'approvazione dell'accordo Rama-Meloni sui migranti. Questa situazione rappresenta un duro colpo per Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen, che si sono viste costrette a fare i conti con questa decisione a pochi minuti dall'inizio del vertice con i Paesi dei Balcani a Bruxelles.

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