Modric accusa la Croazia dopo il 7-0 dell’Inghilterra: “Provo vergogna”
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Redazione Sport
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Luka Modric ha definito inaccettabile la sconfitta della Croazia per 0-7 contro l’Inghilterra in Nations League, parlando di una sensazione mai provata nei suoi 20 anni con la nazionale. Il pesantissimo ko subito a Fiume ha lasciato il capitano croato profondamente deluso per il modo in cui la squadra ha affrontato la partita, al punto da parlare apertamente di vergogna per una prestazione giudicata lontana dagli standard costruiti negli anni.
La goleada inglese segna un record negativo per la Croazia
L’Inghilterra ha dominato la sfida dello Stadion Rujevica imponendosi con un risultato storico, infliggendo alla Croazia la peggiore sconfitta della sua storia. La squadra guidata da Thomas Tuchel ha trovato subito ritmo e superiorità tecnica, trasformando la partita in una goleada che ha lasciato senza risposte i padroni di casa. Il precedente peggior passivo della nazionale croata era arrivato contro la Spagna, con una sconfitta per 6-0.
La partita si è giocata in un’atmosfera particolare perché nello stadio di Fiume erano presenti circa 6.000 giovani spettatori under 14 arrivati gratuitamente dopo una sanzione UEFA che aveva limitato la presenza del pubblico. Nonostante il sostegno dagli spalti, la Croazia non è riuscita a reagire alla pressione degli inglesi, che hanno imposto intensità e qualità per tutta la gara.
Il rimprovero di Modric dopo la prestazione della nazionale
Al termine dell’incontro il centrocampista croato ha criticato soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra. Modric ha parlato di una partita senza duelli, aggressività e coesione, elementi che considera fondamentali per una nazionale abituata a competere ai massimi livelli. Secondo il capitano, il problema non è stato soltanto il risultato finale, ma il modo in cui è maturato il passivo contro un avversario riconosciuto come superiore in quella serata.
“Si può perdere, qualcuno è più forte, al momento loro sono più forti, ma perdere in questo modo e sperperare così la reputazione che ci siamo costruiti in tutti questi anni è inaccettabile”, ha dichiarato Modric. Il leader croato ha anche evitato di indicare singoli responsabili, chiedendo alla squadra di non cercare colpe individuali dopo una prestazione che ha definito catastrofica.
Una serata negativa per una nazionale abituata ai grandi risultati
La sconfitta contro l’Inghilterra arriva per una selezione che negli ultimi anni ha costruito una storia importante nelle competizioni internazionali. La Croazia ha raggiunto una finale mondiale e ha consolidato la propria presenza tra le squadre più competitive del calcio europeo, motivo per cui il crollo di Fiume è stato vissuto dal gruppo come un momento particolarmente pesante.
La sfida ha evidenziato il divario tra una formazione inglese efficace in fase offensiva e una Croazia incapace di mantenere equilibrio e intensità. Modric ha sottolineato che la maglia nazionale richiede orgoglio e spirito di sacrificio, spiegando che una sconfitta può essere accettata quando arriva contro un avversario migliore, ma non con un atteggiamento giudicato così distante dall’identità della squadra.
L’Inghilterra ha stabilito anche un proprio risultato significativo nella competizione, registrando la vittoria più ampia mai ottenuta in Nations League e una delle prestazioni offensive più convincenti del proprio percorso recente.
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