Torino sfiora i 34 gradi: ondata di calore eccezionale, picco domani

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Torino ha già toccato i 33,7 gradi ai Giardini Reali nel primo pomeriggio, mentre un’ondata di calore eccezionale per intensità e durata sta portando temperature da piena estate su gran parte del Centro-Nord. Il caldo precoce è esploso improvvisamente alla fine della scorsa settimana, subito dopo un breve episodio fresco e temporalesco registrato a metà mese, e sta chiudendo una primavera meteorologica complessivamente mite e povera di precipitazioni, soprattutto tra aprile e maggio. La combinazione tra alte temperature e assenza di grandi perturbazioni sta inoltre accelerando in modo significativo la fusione dell’innevamento residuo in alta montagna.

Anticiclone subtropicale sull’Italia fino a mercoledì

L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare l’Italia almeno fino a mercoledì 27 maggio, favorendo una nuova impennata delle temperature su molte regioni del Paese. Le massime supereranno diffusamente la soglia dei 30 gradi, soprattutto al Centro-Nord, dove il caldo si sta facendo sentire con largo anticipo rispetto alla media stagionale. Secondo le previsioni, le giornate di martedì 26 e mercoledì 27 maggio saranno le più calde di questa fase, con valori che in alcune aree potranno raggiungere i 36 gradi, temperature normalmente associate alla metà di luglio.

Tra le zone più esposte figurano soprattutto le regioni del Nord-Est, in particolare il Veneto, dove il termometro è atteso su valori molto elevati. Anche Torino resta tra le città osservate speciali, dopo avere sfiorato già oggi i 34 gradi. L’ondata di calore si distingue non solo per i picchi raggiunti, ma anche per la durata e per il periodo dell’anno in cui si sta verificando, a ridosso della conclusione della primavera meteorologica.

Bollino arancione in 12 città, Torino inclusa

Il Ministero della Salute ha attivato il Piano di previsione e prevenzione per proteggere soprattutto le persone più vulnerabili, diffondendo i primi bollettini dedicati alle temperature elevate per le giornate del 25, 26 e 27 maggio. Per domani, 26 maggio, è previsto il livello 2 di bollino arancione in dodici città italiane: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo.

Il bollino arancione segnala condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per anziani, persone fragili e soggetti con patologie preesistenti. Oltre a Torino, tra le città considerate più esposte figurano Venezia, Trieste e Bolzano, anch’esse inserite dal Ministero della Salute nel livello di allerta intermedio. L’aumento delle temperature interessa in modo esteso gran parte del territorio nazionale e arriva dopo settimane caratterizzate da precipitazioni scarse e da un clima generalmente mite.

Primavera secca e neve in scioglimento accelerato

L’attuale ondata di caldo si inserisce in un contesto meteorologico segnato da una primavera con poche perturbazioni significative, soprattutto nei mesi di aprile e maggio. La scarsità di piogge, associata alle temperature elevate di questi giorni, sta incidendo anche sull’ambiente montano, dove la fusione della neve residua sta accelerando rapidamente. L’effetto combinato di caldo e assenza di precipitazioni sta modificando in modo evidente il quadro climatico di fine maggio, con condizioni più vicine a quelle tipiche dell’estate piena.

Le prossime ore saranno decisive per capire l’intensità del picco previsto tra martedì e mercoledì, quando molte città italiane potrebbero registrare i valori più alti di questa fase. Torino resta tra i centri urbani più colpiti dal caldo precoce, con temperature già oggi molto elevate e una sensazione estiva arrivata con diverse settimane d’anticipo rispetto all’inizio ufficiale della stagione.

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