Caldo estremo, Cagliari resta tra i capoluoghi più a rischio: bollino rosso anche domani
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Redazione Interno
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Mentre il Nord Italia torna gradualmente a respirare grazie all'arrivo di temporali e a un sensibile calo delle temperature, la Sardegna continua a fare i conti con l'ondata di calore. Cagliari resta infatti tra le città italiane con il livello massimo di allerta sanitaria e sarà una delle poche a mantenere il bollino rosso anche nella giornata di domani.
Secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Salute, oggi, martedì 21 luglio, sono 18 i capoluoghi italiani contrassegnati dal livello 3, il più elevato, che indica condizioni di caldo potenzialmente pericolose per tutta la popolazione e non solo per le persone più fragili.
Le città nella morsa dell'afa e l'ondata di calore in corso
L'ondata di calore che sta interessando la Penisola, seppur in fase di attenuazione al Nord, continua a tenere alta l'attenzione su diverse città. In particolare, la situazione più critica si registra in Sardegna, dove il rovente anticiclone africano ha fatto segnare punte di caldo estremo, con temperature che in alcune aree hanno superato i 47 gradi. Le città nella morsa dell'afa e delle temperature elevate vedono ancora un aumento, ma la fase più intensa dell'ondata di calore in corso si attenuerà in poche ore.
Oggi, il numero di città con bollino rosso ha raggiunto il picco di 18, mentre è previsto un netto calo per la giornata di mercoledì, quando i capoluoghi a rischio dovrebbero scendere a 7, grazie al rapido calo delle temperature che interesserà gran parte del Paese.
L'allerta sanitaria e il bollino rosso a Cagliari
La città di Cagliari rimane quindi uno dei focolai di questa ondata di calore, confermando il bollino rosso, il livello 3 di allerta sanitaria, anche per la giornata di domani. Questo livello di allerta, che segnala un'emergenza caldo con effetti potenzialmente negativi sulla salute dell'intera popolazione, mette in guardia non solo gli anziani, i bambini e le persone con patologie preesistenti, ma l'intera collettività.
La scelta del Ministero della Salute di mantenere il bollino rosso su Cagliari è dovuta alle condizioni meteorologiche estreme che, nonostante il generale miglioramento previsto per il resto d'Italia, continueranno a caratterizzare la Sardegna, dove le masse d'aria roventi, con valori di ben 28-30 gradi a 1.600 metri di quota, verranno spinte ulteriormente verso sud, lasciando spazio a correnti più fresche solo successivamente.
Italia spaccata in due: il contrasto tra caldo e maltempo
La situazione meteorologica presenta, dunque, un quadro di forte contrasto. Se da un lato il caldo estremo stringe la sua morsa su Cagliari e su altre città del Centro-Sud, dall'altro il Nord Italia è stato colpito da violenti temporali, grandinate e raffiche di vento che stanno mettendo a dura prova le coltivazioni agricole. L'Italia spaccata in due da grandine e caldo vede contrapposte due facce dello stesso meteo: l'afa e la siccità al Sud, e i fenomeni estremi al Nord, con l'incubo grandine e gli eventi meteorologici violenti che hanno già causato danni alle campagne.
I rischi legati al caldo si aggiungono quindi a quelli derivanti dal maltempo, creando uno scenario complesso che richiede un'attenzione costante. A Palermo, ad esempio, sono previsti 39 gradi e il rischio di incendi, mentre al Nord si combatte contro il maltempo. Tuttavia, l'arrivo di aria fresca dall'Europa centrale, che sta già interessando le regioni settentrionali, è destinato a estendersi, portando un graduale ma significativo sollievo su tutto il territorio nazionale, sebbene la Sardegna, e in particolare Cagliari, resteranno ancora per qualche ora nella morsa del caldo più intenso.




