Ondate di calore, domani il picco della terza afa: 15 città in bollino rosso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È prevista per domani, 17 luglio, la giornata più calda della terza ondata di afa che sta interessando l'Italia, nonostante i violenti temporali che si sono abbattuti nelle ultime ore sul Nord del Paese. Le temperature, malgrado questi improvvisi piovaschi, continuano a salire e per vedere una attenuazione della morsa del caldo, come indicano i modelli meteorologici, bisognerà attendere fino a lunedì prossimo. Milano si aggiunge domani alle altre 14 città già oggi segnalate con il bollino rosso, portando a 15 il numero dei capoluoghi in allerta massima.

L'elenco delle città e il picco previsto

Sono già oggi, giovedì 16 luglio, 15 i centri urbani classificati al livello 3 di allerta, il cosiddetto bollino rosso, secondo il bollettino del Ministero della Salute che monitora quotidianamente 27 capoluoghi dal 25 maggio al 20 settembre: Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. Domani, come anticipato, il bollettino dovrebbe includere anche Milano nel novero delle località più a rischio.

Per quanto concerne il picco termico, le proiezioni indicano per venerdì temperature fino a 46 gradi nelle zone interne della Sardegna e valori prossimi ai 45 gradi anche in Sicilia, facendo così di questa giornata il momento più critico di un'estate già segnata da tre ondate di calore consecutive.

La situazione nelle Marche

Un esempio emblematico dell'instabilità di questo periodo è rappresentato da quanto accaduto nelle Marche, dove dopo una notte di violenti temporali e un incessante balenare di fulmini, la rinfrescata è durata solo poche ore, tanto che già alle 13 e 30 di oggi le temperature in molte località erano tornate a superare i 33 gradi.

I picchi più elevati sono stati registrati nell'entroterra della provincia di Pesaro Urbino, con 36,1 gradi a Mercatale di Sassocorvaro Auditore, 35,1 a Cesano di Mondavio e 35 gradi a Pianello di Cagli, a dimostrazione di come l'afa, al momento, non accenni a diminuire in modo significativo.

L'evoluzione e le misure di sicurezza

Ogni volta che sembra che il peggio sia passato, il picco dell'ondata di calore si sposta un po' più avanti, e quest'anno il fenomeno sembra essere particolarmente persistente. La prossima settimana, stando alle ultime elaborazioni, si prospetta una graduale attenuazione del caldo, ma per il momento le autorità locali stanno adottando misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza, come la chiusura di parchi e cimiteri a Cagliari per il caldo estremo, per limitare i rischi per la salute pubblica e garantire la sicurezza dei cittadini.

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