Torino, Ferragosto 2025: la città che non dorme tra cultura, musica e afa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Chi ha già archiviato il mare o la montagna, e chi aspetta ancora l’ultimo momento per partire, si trova davanti allo stesso interrogativo: come vivere il ponte di Ferragosto senza lasciarsi sopraffare dalla noia? Fino a non molto tempo fa, quando il maxi-esodo svuotava le città per due settimane, le opzioni erano limitate: musei chiusi, ristoranti deserti, e al massimo una grigliata al parco. Ma oggi Torino, che pure respira sotto un sole a picco e un calore che supera i 35 gradi, non si spegne più.
Il centro storico, con le sue geometrie perfette e i cortili ombrosi, è attraversato da turisti che si muovono con macchine fotografiche al collo e gelati che si sciolgono tra le dita. L’aria vibra, l’afa appesantisce i passi, ma la città non si ferma. Se un tempo Ferragosto significava serrande abbassate e strade silenziose, ora il capoluogo piemontese offre un calendario fitto di appuntamenti, anche per chi resta.
Tra le soluzioni più gettonate c’è il tuffo in piscina, soprattutto con l’anticiclone africano che stringe la città in una morsa di caldo. Ma chi cerca qualcosa di diverso può contare su mostre aperte, concerti all’aperto e cinema sotto le stelle, tutti eventi gratuiti in programma tra venerdì 15 e domenica 17 agosto. La musica riempie piazze e giardini, mentre i musei, un tempo chiusi per ferie, accolgono visitatori con esposizioni temporanee e percorsi tematici.
Non mancano le occasioni per una serata diversa, magari con una cena in uno dei locali che hanno scelto di non chiudere neanche ad agosto. E se il barbecue al parco resta un classico intramontabile, oggi si può affiancare a proposte più ricercate, come degustazioni enogastronomiche o visite guidate notturne.




