Assoluzione di Francesco Acerbi dall'accusa di razzismo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Francesco Acerbi, calciatore centrale della Nazionale, è stato assolto dall'accusa di razzismo rivolta da Juan Jesus, calciatore del Napoli, durante la partita Inter-Napoli. Acerbi era stato escluso dalle amichevoli dell'Italia contro Venezuela ed Ecuador a causa delle indagini della Procura della Figc.

Sentenza del giudice sportivo

Il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, non ha trovato prove della colpevolezza di Acerbi. Secondo il giudice, il contenuto discriminatorio delle frasi rivolte da Acerbi a Juan Jesus è stato percepito solo da quest'ultimo, senza alcun riscontro probatorio esterno, che sia audio, video o testimoniale.

Conseguenze dell'assoluzione

In seguito all'assoluzione, Acerbi non sarà squalificato. L'articolo 28 del codice di giustizia sportiva, che avrebbe comportato la squalifica per almeno 10 giornate, non è stato applicato. La decisione è stata comunicata ufficialmente dal Giudice Sportivo, che ha ritenuto di non sanzionare Acerbi.

Riflessioni finali

La sequenza dei fatti in campo è sicuramente compatibile con l'espressione di offese rivolte. Tuttavia, il contenuto discriminatorio delle offese, pur non mettendo in discussione la buona fede del calciatore del Napoli, risulta essere stato percepito solo dal calciatore "offeso", Juan Jesus. Questa è la spiegazione che si legge nel comunicato ufficiale del Giudice Sportivo.

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