Assoluzione di Acerbi, un caso che scuote il calcio
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Redazione Sport
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Francesco Acerbi, difensore dell'Inter, è stato assolto dall'accusa di razzismo rivolta da Juan Jesus, calciatore del Napoli. La decisione è stata presa dal giudice sportivo Mastrandrea, che ha ritenuto insufficienti le prove a carico di Acerbi.
La reazione dei tifosi
Dopo l'assoluzione di Acerbi, i tifosi del Napoli hanno mostrato striscioni con la scritta “Ipocrita sistema Acerbi è il tuo emblema”, firmati Ultras 1972. Questa mossa è arrivata a poche ore dalla sentenza, seguita da una forte reazione del Napoli e da un post di Juan Jesus sui social media.
La posizione dell'Inter
L'Inter ha accolto con moderata soddisfazione l'assoluzione di Acerbi. La dirigenza nerazzurra non aveva gradito che Acerbi avesse parlato con i giornalisti alla Stazione Centrale, negando di avere mai rivolto a Juan Jesus frasi razziste. Questo ha riaperto la questione, nonostante il brasiliano l'avesse chiusa nel dopo gara della sera precedente.
Il dibattito sul merito
L'assoluzione di Acerbi per insufficienza di prove ha scatenato un acceso dibattito sul merito e ha suscitato commenti velenosi. La sentenza stabilisce un principio in contro-tendenza rispetto alla giurisprudenza consolidata del diritto sportivo, che prevede l'inversione dell'onere della prova. Questo caso, quindi, è destinato a provocare ulteriori discussioni nel mondo del calcio.




