Djokovic domina Dimitrov e raggiunge la finale a Miami, Messi tra gli spettatori
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Redazione Sport
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Novak Djokovic, il cinque volte campione a Miami, ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità sul cemento floridiano, superando senza intoppi Grigor Dimitrov con un netto 6-2, 6-3 in poco più di settanta minuti di gioco. Una prestazione che, seppur contro un avversario tecnicamente valido come il bulgaro, ha confermato la sua condizione di favorito nonostante l’età – 37 anni compiuti a maggio – e il ranking attuale, che lo vede quinto nella classifica ATP.
Quella di oggi è la 142esima finale in carriera per il serbo, la 60esima in un Masters 1000, numeri che lo avvicinano sempre di più a un traguardo storico: il centesimo titolo in singolare, obiettivo che potrebbe centrare già domenica. L’ultimo successo a Miami risale al 2016, e dopo nove anni di assenza dalla finale, Djokovic sembra determinato a riconquistare un trofeo che manca dal suo palmarès da troppo tempo.
Ad attendere il vincitore dell’altra semifinale, tra Taylor Fritz e Jakub Mensik – quest’ultimo rivelazione del torneo, capace di eliminare teste di serie più quotate – Djokovic potrà contare su un riposo maggiore, vantaggio non da poco considerando le condizioni climatiche umide e il calendario serrato del torneo.
Tra gli spettatori, una presenza d’eccezione ha attirato l’attenzione: Lionel Messi, seduto in tribuna con la moglie Antonela Roccuzzo, ha seguito con interesse l’incontro, sottolineando ancora una volta il legame tra il mondo del tennis e quello del calcio, specie a Miami, città che ormai da anni rappresenta un crocevia di sport e intrattenimento.




