L'Inter guarda a Vicario per il dopo Sommer, l'agente apre la porta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre la stagione in corso, turbolenta per molti versi, procede tra campionato e coppe, la dirigenza dell'Inter non sospende la pianificazione del futuro, con uno sguardo particolarmente attento rivolto al ruolo di portiere. Yann Sommer, il cui contratto è in scadenza al termine di questa annata, ha mostrato, pur nella sua esperienza, alcuni segni di cedimento che hanno inevitabilmente riaperto un dibattito sul lungo termine; allo stesso tempo, Josep Martínez, nel cui investimento il club riponeva fiducia, è stato purtroppo coinvolto in gravi vicende personali, estranee al rettangolo di gioco, le quali hanno condizionato il suo rendimento e la sua serenità, limitandone di fatto la disponibilità. Una situazione complessa, che costringe a guardare oltre i confini dell’attuale rosa.

Un obiettivo già nel mirino da tempo

La pista che conduce a Guglielmo Vicario non è affatto una novità assoluta per i nerazzurri, i quali avevano già valutato il portiere nell’estate del 2023, prima che l’italiano approdasse al Tottenham. Oggi, dopo due campionati e mezzo di Premier League, l’ipotesi riprende forza, alimentata anche da un chiaro desiderio del giocatore stesso: Vicario, stando a quanto riportato, nutre il proposito di fare ritorno in Serie A. Un’intenzione che, ovviamente, apre uno spiraglio per un club come l’Inter, il quale necessita di una soluzione stabile e di prospettiva tra i pali, vista l’incertezza che attualmente caratterizza il reparto.

La trattativa e gli ostacoli da superare

Le dichiarazioni pubbliche del direttore sportivo Piero Ausilio hanno escluso movimenti in entrata nel mercato di gennaio, il che sposta naturalmente ogni possibile trattativa alla prossima finestra estiva. L’operazione per portare Vicario a Milano non sarebbe però delle più semplici, richiedendo un investimento cospicuo e una trattativa con il Tottenham, che non lo ha certo acquistato per cederlo a breve termine senza un adeguato ritorno economico. Un elemento positivo, tuttavia, arriva dalla parte dell’agente, il quale avrebbe già aperto la porta a un possibile ritorno in Italia, lasciando intendere che, con le giuste condizioni, la trattativa potrebbe concretizzarsi. Resta da convincere il nuovo proprietario del club, Oaktree, a sostenere la spesa significativa che un acquisto del genere comporterebbe.

Il contesto generale e le prospettive

Il quadro d’insieme vede dunque un Inter che, nonostante la posizione di vertice in campionato, deve gestire con pragmatismo una fase di transizione sotto la porta. L’esperienza di Sommer, seppur ancora preziosa, mostra il logorio del tempo; Martínez, pur in procinto di tornare in campo per un impegno di Coppa Italia contro il Venezia, porta con sé un bagaglio di esperienze personali profonde che ne hanno rallentato l’affermazione. In questo scenario, il nome di Guglielmo Vicario si staglia come quello di un obiettivo primario, un investimento mirato a garantire solidità per gli anni a venire. La volontà del giocatore, unita all’apertura del suo rappresentante, crea un terreno fertile, anche se la partita si giocherà tutta sul piano economico e della volontà della nuova proprietà di puntare su un profilo di tale calibro e costo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.