Spagna-Belgio, vigilia di quarto: le Furie Rosse cercano la semifinale mondiale
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Redazione Sport
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Sarà la seconda delle quattro sfide che decreteranno le semifinaliste del Mondiale 2026, quella tra Spagna e Belgio in programma questa sera sul campo neutro che ospita la competizione iridata. Un quarto di finale che unisce due tradizioni calcistiche di primo piano, separate solo da pochi chilometri eppure accomunate da una storia di spettacolo e da un palmares che, in questa edizione, chiede conferme a una generazione di calciatori che ha già dimostrato di saper reggere la pressione dei grandi palcoscenici.
La partita, in diretta su LA2 e in streaming dalle ore 21:00, rappresenta per entrambe le nazionali l'occasione per compiere un ulteriore salto di qualità, dopo un cammino fin qui privo di sbavature e costellato da prestazioni di assoluto valore tattico.
Le due facce del cammino fin qui
Dalla parte spagnola, la squadra guidata da De la Fuente arriva a questo appuntamento forte di un percorso che ha evidenziato una solidità difensiva fuori dal comune. Nessuna delle cinque gare giocate finora ha visto la retroguardia delle Furie Rosse cedere il passo, uno zero che fa impressione se rapportato alla qualità degli avversari incontrati e che parla di un collettivo capace di annullare le iniziative altrui con una pressione costante sulla linea di costruzione avversaria.
A ciò si aggiunge una produzione offensiva che, con quasi due expected goals di media a partita, racconta di un undici che non si accontenta di gestire il vantaggio ma che cerca costantemente la via del raddoppio, un approccio che ha fruttato loro il passaggio del turno senza patemi e che ha acceso i riflettori su un gruppo in cui i singoli sembrano aver trovato la giusta sintonia con il sistema di gioco del proprio commissario tecnico.
Dall'altra parte del campo, il Belgio ha superato il turno precedente vincendo di misura contro il Portogallo, un risultato che conferma la capacità dei Diavoli Rossi di gestire le partite chiave con un controllo del ritmo che rasenta la perfezione. La selezione belga ha mostrato qualità nel palleggio e una gestione dei momenti della partita che ha fatto la differenza, riuscendo a far valere l'esperienza dei suoi uomini migliori nei frangenti decisivi.
La vittoria ottenuta, seppur di misura, ha ribadito la solidità di un gruppo che sa soffrire e che, come la Spagna, non ha ancora conosciuto la sconfitta in questo torneo, costruendo la propria ascesa su basi solide e su un equilibrio tra reparti che rappresenta il suo marchio di fabbricà.
Le scelte di formazione e gli uomini chiave
Il tecnico spagnolo De la Fuente, dal canto suo, non sembra avere particolari dubbi in vista del match di questa sera e dovrebbe affidarsi al tridente collaudato composto da Lamine Yamal, Oyarzabal e Baena, con Dani Olmo chiamato a ricoprire quel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco che tanto bene ha fatto nelle uscite precedenti.
La continuità è la parola d'ordine per la Spagna, che punta sulla freschezza dei suoi elementi migliori per scardinare la difesa belga, una linea che finora ha concesso pochissimo e che richiederà il massimo della mobilità e dell'imprevedibilità per essere messa in difficoltà. L'assenza di dubbi nella testa del commissario tecnico spagnolo, in effetti, testimonia la chiarezza di idee di un gruppo che ha interiorizzato i principi di gioco e che scenderà in campo con le idee chiare su ciò che dovrà fare per portare a casa il risultato.
Sull'altro fronte, il Belgio potrebbe affidarsi ancora a De Ketelaere come terminale offensivo centrale, anche se l'attenzione è tutta concentrata sulle condizioni di Kevin De Bruyne, il cui rientro dal primo minuto rappresenta un'eventualità che terrebbe banco fino al fischio d'inizio.
Il trequartista del Manchester City, seppur non al cento per cento della forma, rappresenta un valore aggiunto tale da poter cambiare le sorti di una partita anche in condizioni non ottimali, e la sua eventuale presenza dal 1' sarebbe un segnale chiaro delle intenzioni di Garcia di giocarsi tutte le carte a disposizione per raggiungere la semifinale. In ogni caso, la probabile formazione belga conferma l'ossatura della squadra che ha ben figurato finora, con un centrocampo robusto e una difesa attenta che proverà a limitare le folate degli esterni spagnoli.
Un appuntamento da non perdere
Il programma dei Mondiali 2026 prosegue quindi con questa sfida che, per orario e per caratura tecnica, si candida a essere uno degli appuntamenti principali della giornata per gli appassionati di calcio di tutto il mondo. La partita, che chiuderà il quadro dei quarti di finale di questa giornata dopo la vittoria della Francia sulla selezione marocchina, mette in palio un posto tra le migliori quattro del torneo, un traguardo che per entrambe le nazionali avrebbe un sapore particolare, vista la qualità del percorso fin qui effettuato e le aspettative riposte in questa edizione.
L'appuntamento è per le ore 21:00, con la diretta televisiva affidata a LA2 e la possibilità di seguire l'evento in streaming per chi volesse godersi ogni istante di una partita che promette spettacolo e intensità, due ingredienti che non sono mai mancati quando Spagna e Belgio si sono affrontate sul palcoscenico più importante del calcio mondiale.




