Napoli campione d’Italia, tra feste e un libro da collezione per il quarto scudetto
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Redazione Sport
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La notte del trionfo ha riempito le strade di Napoli di migliaia di persone, in un’esplosione di gioia che ha trasformato piazze e vicoli in un unico, fragoroso abbraccio. Quella che si è consumata tra canti e bandiere al vento non è stata una semplice celebrazione sportiva, ma l’apice di una stagione che ha visto i partenopei dominare la Serie A, chiudendo con un’affermazione contro il Cagliari al Maradona. A decidere la partita, i gol di Scott McTominay e Romelu Lukaku, che hanno spianato la strada a un titolo ormai inevitabile.
Martedì 27 maggio, in abbinamento gratuito con l’edizione napoletana di "Repubblica", uscirà un libro da collezione dedicato a questo quarto scudetto, un volume pensato per cristallizzare il ricordo di una giornata destinata a rimanere nella storia. Un’iniziativa editoriale che, oltre a ripercorrere le tappe fondamentali della vittoria, offre ai tifosi un oggetto tangibile da conservare come testimonianza di un’impresa irripetibile.
Intanto, l’Abruzzo si prepara a ospitare il ritiro estivo dei campioni d’Italia. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha espresso orgoglio per la scelta della squadra di allenarsi tra le montagne e le strutture sportive locali. «Napoli è campione per la seconda volta in tre anni, e questa terra è fiera di far parte di questa storia di successo», ha dichiarato in un video diffuso dalla Regione Abruzzo.
Oltreconfine, la stampa internazionale ha dedicato ampio spazio al trionfo azzurro. In Francia, l’Équipe ha titolato "Napoli roi d'Italie", mentre in Argentina, il quotidiano Olé ha omaggiato Diego Maradona, legando il successo odierno al mito del passato. La Bbc, dal canto suo, ha celebrato la prestazione di McTominay, sottolineando come il centrocampista abbia contribuito in modo decisivo alla vittoria finale.
Intanto, il mondo della cultura piange la scomparsa di Alasdair MacIntyre, filosofo cattolico noto per le sue riflessioni sull’etica e la necessità di un ritorno allo spirito comunitario. Autore di opere fondamentali nel dibattito contemporaneo, MacIntyre era celebre anche per il suo carattere anticonvenzionale: si vantava, tra l’altro, di aver contribuito allo scioglimento dei Beatles. La sua eredità intellettuale rimane un punto di riferimento per chi studia il rapporto tra morale e società.




