Roma, notte di tensioni prima di Roma-Stoccarda: tifosi tedeschi in piazza, bottiglie e controlli serrati
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Redazione Sport
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Il clima già teso che precedeva il match di Europa League tra Roma e Stoccarda è esploso in una serie di episodi di pura intemperanza, con centinaia di tifosi tedeschi, molti dei quali privi del biglietto per la partita, che hanno dato vita a un assalto indiscriminato lungo via Nazionale nel primo pomeriggio. L’allarme, scattato intorno alle quindici, ha visto gruppi di supporter marciare e bloccare il traffico, lanciando bottiglie in modo selvaggio e assaltando alcuni locali ai bordi della strada, un’azione che ha costretto gli operatori dell’AMA a un lavoro di ripristino immediato, riempiendo sacconi di immondizia mentre la polizia cercava di ristabilire un ordine precario.
La genesi della preoccupazione
Le forze dell’ordine locali, le quali avevano lanciato l’allarme già nelle ore precedenti, si trovano a fronteggiare una situazione ampiamente prevista: i 3.500 tagliandi riservati alla tifoseria ospite erano andati esauriti in poche ore, ma le richieste avevano superato di gran lunga quella cifra, creando il fondato timore che un migliaio di individui senza posto allo stadio potessero generare criticità. Le misure di sicurezza, studiate dalla Questura, erano quindi scattate già dal giorno prima con una serie di controlli serrati alle barriere autostradali e nelle aree del centro cittadino, senza tuttavia impedire il raduno improvviso e violento di via Nazionale.
Agguato in un pub e trasferimento verso l’Olimpico
Gli episodi di violenza non si sono limitati allo spazio pubblico della strada, poiché si è registrato anche un agguato in un pub, dove alcuni tifosi tedeschi sono stati presi a sprangate, fatto che ha ulteriormente inasprito gli animi in una giornata già carica di elettricità. La tensione è proseguita nel trasferimento dei supporter dall’area di Villa Borghese verso lo stadio Olimpico, quando alcuni di essi hanno tentato di forzare le transenne predisposte per l’accesso agli autobus, provocando l’intervento degli agenti che, con alcuni spintoni, hanno ricondotto rapidamente la situazione alla calma, evitando che degenerasse in qualcosa di peggio.
La gestione dell’ordine pubblico
L’intera vicenda, che si è dipanata nel corso di poche ore concitate, ha messo in luce la complessità della gestione di un evento di tale portata, nel quale la pianificazione delle forze di polizia – per quanto minuziosa, con dispositivi schierati in tutte le zone abitualmente frequentate dalle tifoserie – deve fare i conti con l’imprevedibilità delle azioni di gruppi numerosi e determinati. Gli eventi romani, del resto, si inseriscono in un contesto europeo dove simili manifestazioni di esuberanza violenta non costituiscono una novità, richiedendo un dispiegamento di risorse e un’attenzione costante che vanno ben oltre i novanta minuti di gioco.




