Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 3.4 scuote Napoli e provincia
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Redazione Interno
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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 ha colpito i Campi Flegrei alle 5:33 di questa mattina, con epicentro localizzato nel comune di Pozzuoli, nei pressi di via Gerolomini, a una profondità inferiore a un chilometro. L'evento sismico, avvertito distintamente dalla popolazione, rientra in una sequenza di scosse che ha interessato l'area a partire dalle prime ore del giorno. Non si registrano danni a persone o cose, ma la situazione resta sotto stretta osservazione da parte dell'Osservatorio Vesuviano.
Il direttore dell'Osservatorio, Mauro Di Vito, ha dichiarato che la scossa delle 5:33 si è verificata in una zona di massimo sollevamento, un'area sismogenetica dove si concentrano la maggior parte dei terremoti dei Campi Flegrei, tra cui Solfatara, Pisciarelli, Agnano e il monte Olibano. La notte precedente, un'altra scossa di magnitudo 1.9 aveva già messo in allerta la popolazione, seguita da ulteriori eventi sismici, tra cui uno di magnitudo 2.2 alle 9:21 di questa mattina, con epicentro tra Pozzuoli e Bagnoli, a una profondità di circa 100 metri.
A seguito dello sciame sismico ancora attivo, il Parco Archeologico dei Campi Flegrei ha deciso di chiudere temporaneamente l'accesso ai suoi siti per motivi di sicurezza. La decisione, presa dal direttore del Parco, Fabio Pagano, mira a garantire l'incolumità dei visitatori e del personale. La chiusura riguarda tutti i siti archeologici dell'area, che resteranno inaccessibili fino a nuova comunicazione.
L'Osservatorio Vesuviano continua a monitorare la situazione, fornendo aggiornamenti costanti sull'evoluzione degli eventi sismici.




