Pioggia e neve in Lombardia, allarme valanghe e impianti sciistici chiusi
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Redazione Interno
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Un'intensa perturbazione atlantica sta colpendo il Nord Italia, con particolare intensità in Lombardia, dove la pioggia incessante in pianura e le abbondanti nevicate in montagna stanno creando una situazione di allerta. La Regione Lombardia ha emesso un codice giallo per il rischio idrogeologico e valanghe, con nevicate che stanno interessando le Alpi sopra i 1200-1300 metri, accumulando oltre 1500-1600 metri di neve fresca.
In provincia di Bergamo, la pioggia continua a intensificarsi, mentre in montagna la neve cade copiosa, costringendo gli impianti sciistici a chiudere per oggi e domani, 27 e 28 gennaio. La quota dello zero termico, compresa tra 1600 e 2200 metri, tende a salire ulteriormente sulla fascia prealpina, aumentando il rischio di valanghe.
In Valtellina e Valchiavenna, la situazione è particolarmente critica, con forti nevicate che hanno imbiancato completamente i paesi. Il Centro monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia ha prorogato l'allerta gialla per rischio idrogeologico fino alle 16 di domani, estendendo l'allerta anche al rischio valanghe, che rimane alto su tutte le Alpi Retiche e Orobie.
A Madesimo, nella Valle Spluga, la neve ha raggiunto accumuli significativi, con oltre 80 cm di neve fresca a 1500 metri e oltre 130 cm in quota.




