Freddo intenso e gelate in Toscana, impianti sciistici ancora chiusi
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Redazione Interno
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Le prossime ore notturne in Toscana saranno caratterizzate da un freddo intenso, con temperature che scenderanno sotto lo zero in diverse località. Nonostante inizialmente si pensasse che le nubi potessero inibire il raffreddamento notturno, la serenità del cielo prevarrà soprattutto nella Toscana centro-meridionale, favorendo ulteriori gelate. Le temperature minime, già sottozero in quota a partire dai 1000 metri, scenderanno ulteriormente nei fondovalle appenninici, in particolare nella provincia di Arezzo.
A Palazzo del Pero, situato a 400 metri sul livello del mare, è stato registrato il record di giornata con -7.6°C. Anche altre località della provincia di Arezzo hanno registrato temperature estremamente basse: Monterchi -6.4°C, Badia Agnano -6.3°C, Ortignano -6.2°C. Simili valori sono stati rilevati anche a Gaiole in Chianti (Siena), Roccatederighi (Grosseto), Foce a Giovo (Lucca), Amiata, Monteroni (Siena) e Cesa (Arezzo), con -5°C all'Abetone (Croce Arcana).
Il freddo dei giorni scorsi aveva acceso qualche speranza per l'apertura degli impianti sciistici, ma il clima più mite e umido che sta subentrando impedisce il prolungarsi del lavoro degli impianti di produzione neve. Di conseguenza, l'apertura degli impianti di risalita è stata rimandata, lasciando gli appassionati di sci e snowboard in attesa. I principali gestori di seggiovie, skilift, funivie e cabinovie in Toscana hanno confermato che, al momento, non è prevista alcuna apertura.
La situazione meteorologica è stata influenzata dall'aria fredda e secca che ha seguito la perturbazione che ha interessato la regione ieri, causando un sensibile calo delle temperature minime.




