Incendio nel deposito rifiuti del termovalorizzatore di Raibano, fumo visibile fino a Pesaro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una colonna di fumo nero, densa e imponente, si è alzata ieri pomeriggio dall’area di stoccaggio del termovalorizzatore di Raibano, nel comune di Coriano, dove un vasto incendio ha coinvolto rotoballe di rifiuti in attesa di smaltimento. I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente con rinforzi anche da Pesaro, hanno lavorato per ore per contenere le fiamme, mentre l’Arpae avviava i rilievi per valutare l’impatto sulla qualità dell’aria.

Secondo le prime ricostruzioni, a bruciare sarebbero state soprattutto plastiche e materiali cartacei accumulati nel magazzino adiacente all’impianto, gestito da Hera Ambiente. Il sindaco di Coriano, Gianluca Ugolini, presente sul posto insieme all’amministratore delegato Andrea Ramonda, ha assicurato il massimo coordinamento con i tecnici, mentre quello di Misano Adriatico, Fabrizio Piccioni, ha consigliato ai residenti delle zone limitrofe di tenere le finestre chiuse e di evitare il consumo di ortaggi coltivati nelle vicinanze, almeno fino a nuovi accertamenti.

La preoccupazione, seppure contenuta dalle rassicurazioni delle autorità, si è diffusa anche tra chi, a decine di chilometri di distanza, ha visto il fumo salire verso il cielo. Alcuni abitanti della provincia di Pesaro hanno segnalato la presenza di una cappa scura all’orizzonte, sollevando timori per eventuali ricadute inquinanti. Le indagini tecniche, tuttavia, dovranno chiarire l’effettiva portata dell’incidente e i possibili rischi, mentre i pompieri – ancora all’opera nelle ultime ore – continuano a monitorare la zona per evitare nuovi focolai.

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