L'intelligenza artificiale mette a rischio il lavoro di 218 mila dipendenti pubblici
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Redazione Interno
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L'intelligenza artificiale (IA) sta diventando sempre più pervasiva e potrebbe mettere a rischio il lavoro di molti. Secondo uno studio recente, circa 218 mila dipendenti pubblici italiani potrebbero essere sostituiti dall'IA. Questa situazione riguarderà soprattutto le amministrazioni centrali come i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti pubblici non economici.
Il punto di vista del ministro
Nonostante queste previsioni, il ministro della pubblica amministrazione Paolo Zangrillo rassicura i lavoratori. Secondo lui, non c'è motivo di preoccuparsi perché nasceranno nuovi lavori. Inoltre, il processo di ricambio è già iniziato e quest'anno saranno assunte circa 170 mila persone.
Il Forum Pa 2024
Dal 21 al 23 maggio si è svolto il Forum Pa 2024 a Roma, un evento dedicato alla trasformazione digitale, al welfare e ai servizi al cittadino. Durante il forum, la Direzione centrale Comunicazione dell’Inps ha presentato il proprio approccio multicanale, gli strumenti di ascolto e dialogo con tutti gli stakeholder e il valore generato dal senso di appartenenza e identità dei propri dipendenti.
L'IA e la pubblica amministrazione
Lo studio presentato al Forum Pa 2024 mostra come l'IA impatterà sulla pubblica amministrazione. Secondo lo studio, l'unica via per affrontare questo cambiamento è investire nella formazione. Sarà necessario individuare le competenze che saranno ancora richieste e capire cosa sta cambiando per adattarsi e reindirizzare i dipendenti verso settori emergenti.




