Verstappen conquista la pole a Singapore davanti alle Ferrari, Antonelli quarto
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Redazione Sport
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Max Verstappen continua a dettare il passo a Marina Bay. Dopo il successo ottenuto nella Sprint Race, il pilota della Red Bull ha firmato anche la pole position del Gran Premio di Singapore con il tempo di 1'31"373, infliggendo un distacco di soli 54 millesimi a Charles Leclerc e di 123 millesimi a Lewis Hamilton. Per l'olandese si tratta della cinquantesima pole in carriera, un traguardo raggiunto proprio sul circuito cittadino asiatico, il ventiquattresimo diverso nella sua storia in Formula 1.
Una sessione dominata dalle Ferrari fino al momento decisivo
La qualifica aveva lasciato presagire un esito differente, con Hamilton protagonista assoluto nelle prime due fasi. Il britannico aveva infatti svettato in Q1 e Q2, alimentando la speranza di interrompere un digiuno che durava da oltre tre anni. Tuttavia, nel momento cruciale dell'ultimo tentativo, il sette volte campione del mondo non è riuscito a replicare la prestazione precedente, complice una pista che, secondo le sue stesse dichiarazioni, è leggermente cambiata nelle condizioni.
Leclerc, dal canto suo, è stato l'unico tra i primi a migliorarsi nel secondo time attack. Il monegasco ha sfiorato l'impresa fermandosi a un soffio dalla vetta, rammaricandosi per una sessione definita difficile a causa di un anteriore che tendeva a chiudersi in frenata. «Per fortuna ho trovato il mio miglior giro quando contava», ha spiegato il ferrarista, sottolineando come il potenziale per essere il più veloce ci fosse.
Antonelli limita i danni e allunga in classifica
Kimi Antonelli archivia la sessione con un quarto posto che assume un peso specifico notevole in ottica iridata. Il pilota della Mercedes, che ieri era sembrato in difficoltà con il pacchetto di aggiornamenti sulla sua vettura, ha trovato il bandolo della matassa proprio nelle ore precedenti la qualifica. Il distacco di 189 millesimi dalla pole non gli permette di lottare per la prima fila, ma il margine accumulato in campionato ai danni del compagno di squadra George Russell rappresenta un'ancora di salvezza importante.
Russell, dal canto suo, pagherà a caro prezzo le conseguenze dell'incidente avvenuto in mattinata durante la gara breve. Il britannico, che aveva superato Verstappen al via prima di finire contro le barriere, partirà dal fondo della griglia per la sostituzione della power unit sulla sua W17.
Le McLaren in terza fila, Hadjar ai box
Dietro al leader del mondiale si sistemano le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, rispettivamente quinto e settimo, separate dalla Mercedes di Russell che sconterà la penalità. La terza fila virtuale vede dunque l'australiano della McLaren affiancato al britannico, mentre Pierre Gasly si conferma il migliore del gruppo di centro classifica con l'ottavo tempo.
Da segnalare la sessione complicata di Isack Hadjar, rimasto ai box per problemi tecnici alla power unit e al cambio, che lo costringeranno a partire dall'ultima posizione. Per il pilota della Racing Bulls si prospetta una domenica in salita, così come per Gabriel Bortoleto, eliminato in Q2 e costretto a rimontare dalla quattordicesima casella.
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