Millie Bobby Brown ha denunciato David Harbour per bullismo sul set di Stranger Things

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   A poche settimane dal debutto, previsto per la fine di novembre, dell’attesissima quinta e conclusiva stagione di «Stranger Things», un’indiscrezione piuttosto pesante, rilanciata da un noto tabloid britannico, rischia di offuscare la promozione della serie cult. Secondo quanto riportato, infatti, Millie Bobby Brown, l’attrice che da anni interpreta il personaggio di Undici, avrebbe sporto una formale denuncia contro il collega David Harbour, il quale nella fiction ricopre il ruolo dello sceriffo Jim Hopper, suo padre adottivo. Le accuse, che si riferirebbero a episodi di bullismo e molestie, sono state avanzate prima che iniziassero le riprese di questa ultima stagione, dando il via a un’indagine interna della produzione della quale, com’è facile immaginare, non sono stati divulgati pubblicamente gli esiti.

Le pagine di accuse e l’indagine interna

La denuncia, stando alle fonti giornalistiche che ne hanno avuto notizia, conterebbe «pagine e pagine di accuse» dettagliate, sebbene il contenuto specifico non sia stato reso noto. Quel che è emerso, tuttavia, è che la produzione abbia avviato un’inchiesta formale, la quale si è protratta per diversi mesi, esaminando le dinamiche sul set e ascoltando chi, tra i presenti, avesse potuto assistere ai fatti contestati. Questo procedimento, sebbene condotto nel massimo riserbo, ha inevitabilmente riacceso i riflettori sulle tensioni che a volte si annidano dietro le quinte di un progetto televisivo di successo planetario, mostrando come l’armonia narrata in pubblico possa nascondere delle crepe.

Il contesto già complesso per David Harbour

La diffusione di queste voci giunge in un momento già particolarmente delicato per la carriera e la vita privata di David Harbour. L’attore, che ha da poco superato i cinquanta anni, è stato al centro delle cronache rosa per la fine del suo matrimonio con la cantante Lily Allen; un divorzio dal quale sono emerse, attraverso le canzoni dell’ex moglie incluse nel suo ultimo album, accuse di clamorose infedeltà, dipingendo un quadro complesso della loro relazione. Se ne ricava, pertanto, un periodo non facile per Harbour, al quale si aggiunge ora questa nuova e ben più grave questione professionale che potrebbe segnarne l’immagine pubblica.

Il silenzio delle parti in causa

Sia Millie Bobby Brown che David Harbour, così come i rappresentanti ufficiali della produzione di «Stranger Things», non hanno finora rilasciato dichiarazioni pubbliche per confermare o smentire quanto circolato. Il silenzio delle parti direttamente coinvolte, un comportamento peraltro comune in situazioni giudiziarie o para-giudiziarie, lascia la notizia confinata nel regno delle indiscrezioni, sebbene provenienti da una fonte giornalistica. Resta il fatto che l’ombra di queste accuse, qualunque sia la loro veridicità, plana ora sull’imminente uscita della stagione finale, creando un sottofondo di aspettative e interrogativi che vanno ben al di là della trama fiction.

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