Massara saluta ancora la Roma: risoluzione consensuale, e ora spunta D’Amico
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Redazione Sport
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Il terzo capitolo si chiude prima ancora di entrare nel vivo. Frederic Massara, classe 1968, ha ufficialmente risolto il contratto che lo legava alla Roma, un addio – il terzo in giallorosso – maturato nell’arco di meno di un anno dal suo ritorno a Trigoria, avvenuto nel giugno del 2025.
Se la notizia aleggiava da settimane nei corridoi del centro sportivo, complice la rivoluzione voluta dalla famiglia Friedkin e spinta dall’allenatore Gian Piero Gasperini, adesso è diventata carta canta: il club ha diramato una nota ufficiale per certificare la separazione consensuale, ringraziando il dirigente per la professionalità dimostrata e per aver contribuito – nonostante le frizioni – a centrare un obiettivo pesante come la qualificazione alla prossima Champions League.
Un addio annunciato e i retroscena con Gasperini
A lasciare la Capitale, dopo Claudio Ranieri, è dunque un altro pezzo da novanta dell’area tecnica. Il rapporto tra Massara e Gasperini, va detto, non ha mai davvero ingranato: se l’allenatore ha sempre parlato di mancanza di “feeling tecnico” piuttosto che di astio personale, i fatti raccontano di una convivenza difficile, scandita da incomprensioni di mercato e da episodi al limite del surreale.
Si racconta, per esempio, del 3 gennaio scorso, al termine della sconfitta di Bergamo: il tecnico, nervoso per i tempi lunghi delle trattative (in particolare per un trequartista di piede sinistro che reclamava da mesi), avrebbe invitato il direttore a non salire sul pullman che riportava la squadra all’aeroporto. Massara, da quel che si è saputo, raggiunse Orio al Serio da solo, in taxi.
Non è stato l’unico episodio. Un altro screzio pubblico è emerso a fine marzo, dopo la vittoria casalinga con il Lecce: Gasperini, infastidito da alcune dichiarazioni pre-partita del direttore sportivo (Massara aveva minimizzato i problemi legati agli infortuni, tra cui quello di Paulo Dybala), decise di non presentarsi in conferenza stampa, dando sfogo alla sua insofferenza negli spogliatoi.
Insomma, due modi diversi di intendere il calcio e i tempi del mercato – Massara più cauto e vincolato dai parametri del fair play finanziario, Gasperini più incline a chiedere immediatezza e aggressività – che alla fine hanno reso impossibile la prosecuzione del rapporto.
Il comunicato del club e le parole del ds
La società, con un comunicato asciutto, ha preso atto della situazione: “La AS Roma annuncia la risoluzione consensuale del contratto con il Direttore Sportivo Frederic Massara. Il Club ringrazia Frederic per la professionalità, la dedizione e il contributo offerti nel corso della stagione”. Nelle stesse ore, l’ormai ex dirigente ha voluto lasciare un messaggio di saluto, sottolineando come – nonostante l’epilogo – il lavoro svolto abbia “posto ulteriori basi per un futuro di successi”.
Un modo, forse, per rivendicare il raggiungimento dell’obiettivo Champions in una stagione altrimenti segnata dalle tensioni interne.
In arrivo Tony D’Amico per ricongiungersi con Gasp
Con la polvere ancora sollevata dall’addio, la Roma si è già mossa per trovare un successore. Il nome in pole è quello di Tony D’Amico, ex direttore sportivo dell’Atalanta, liberatosi proprio in queste ore dal contratto con i bergamaschi. Si tratterebbe di un vero e proprio ricongiungimento con Gasperini, con il quale D’Amico ha già lavorato nella Dea condividendo successi come la vittoria in Europa League e la qualificazione stabile alla Champions. Secondo le indiscrezioni, per l’ex dirigente nerazzurro sarebbe pronto un contratto triennale.
Se l’operazione andrà in porto – e tutto lascia pensare di sì – la Roma affiderà la pianificazione del mercato a una figura tecnica che parla la stessa lingua dell’allenatore, chiudendo definitivamente il capitolo di un’alleanza (quella con Massara) nata sotto una cattiva stella.




