Marotta ci prova ma non è più forte dei funerali del Papa: nessuna deroga per Inter-Roma

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lega Serie A ha confermato il rinvio della partita tra Inter e Roma, inizialmente in programma sabato 26 aprile alle 18 e slittata a domenica 27 alle 15. Una decisione presa in seguito alle indicazioni del ministro dello Sport Andrea Abodi, che ha chiesto di "rispettare la giornata dei funerali del Santo Padre", e all’istituzione del lutto nazionale di cinque giorni annunciato dal ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci.

Nonostante i tentativi dell’amministratore delegato interista Giuseppe Marotta di ottenere una deroga – avanzati nella riunione di Lega –, la posizione del governo è stata chiara: la priorità è il cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Così, mentre la squadra di Simone Inzaghi si prepara alla semifinale di Coppa Italia contro il Milan, il calendario si riorganizza, spostando anche altre partite.

La Lazio, però, non ci sta. La società biancoceleste ha espresso "profondo rammarico" per la gestione del rinvio della gara contro il Genoa, originariamente prevista ieri a Marassi e recuperata domani alle 18.30. In una nota durissima, ha accusato la Lega di essere "poco professionale e irrispettosa", sottolineando come lo spostamento crei disagi logistici e organizzativi.

Anche Lazio-Parma, in calendario sabato sera alle 20.45, è stata rimandata a lunedì 28 aprile alla stessa ora, mentre Como-Genoa si giocherà domenica alle 12.30. Decisioni che, se da un lato rispondono a un’esigenza di rispetto istituzionale, dall’altro sollevano malumori per la gestione degli adempimenti sportivi.

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