Marotta critica il calendario: "Inter-Roma domenica, mai visto prima di una semifinale di Champions"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, non ha nascosto il proprio disappunto per la decisione di far disputare il match contro la Roma domenica 28 aprile, a soli tre giorni dalla semifinale di Champions League contro il Barcellona in programma mercoledì 30. "Non si era mai verificato che una squadra impegnata in una semifinale di Champions giochi la domenica precedente", ha dichiarato ai microfoni di Mediaset prima del derby di Coppa Italia contro il Milan.
La partita, inizialmente prevista per sabato, era stata spostata a causa dell’annullamento di tutti gli incontri di campionato in seguito ai funerali di Papa Francesco. L’Inter, che avrebbe preferito mantenere la data originale per avere un giorno in più di recupero prima della sfida europea, si è dovuta adeguare a un calendario già saturo di impegni. "Avevamo chiesto il rinvio", ha spiegato Marotta, "ma comprendo le difficoltà legate alla gestione del palinsesto".
La sfida con la Roma, tutt’altro che semplice, arriva in un momento delicato per i nerazzurri, reduci da un pareggio contro il Napoli che li ha riagganciati in classifica e ora costretti a misurarsi con una squadra giallorossa imbattuta da 17 giornate. Nonostante le proteste, l’Inter ha accettato la nuova data, dimostrando, secondo Marotta, "maturità e spirito di adattamento".
"Ringrazio allenatore e giocatori", ha aggiunto il dirigente, "per aver accettato di giocare domenica pur avendo a disposizione lo slot del sabato sera". Una scelta che, se da un lato complica i piani del club in vista della trasferta al Camp Nou, dall’altro evidenzia un problema più ampio: la necessità di rivedere l’organizzazione del calendario, sempre più congestionato. "Il calcio deve tornare a essere un esempio di equilibrio", ha concluso Marotta, senza entrare nel merito di eventuali modifiche future.




