Jannik Sinner e Daniil Medvedev si giocano il Titolo a Indian Wells, orario e dove vedere la finale in tv
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Redazione Sport
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Il BNP Paribas Open di Indian Wells, torneo che apre la stagione dei Masters 1000 sul cemento americano, ha decretato i due protagonisti che si contenderanno il titolo nell’edizione del 2026. Saranno Jannik Sinner, numero due del ranking mondiale, e il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero undici, a incrociare le racchette nell’ultimo atto maschile del torneo californiano. Un epilogo, questo, che ai più era apparso quantomeno inaspettato alla vigilia delle semifinali, visto che dall’altra parte del tabellone, quella occupata da Medvedev, era piazzato Carlos Alcaraz, il numero uno al mondo reduce da sedici successi consecutivi nel 2026 e da un’imbattibilità sul cemento che durava addirittura da trentaquattro match, considerando i risultati dell’anno precedente. E invece il tennista russo, con una prestazione che molti osservatori non esitano a definire tra le più alte mai espresse in carriera, ha sconfitto lo spagnolo in due set, con il punteggio di 6-3, 7-6 al tie-break, interrompendo bruscamente la striscia positiva dell’iberico e negando al pubblico degli appassionati quella che sarebbe stata l’ennesima, attesissima sfida tra i due giovani fenomeni del tennis mondiale.
Dall’altra parte della rete, domenica 15 marzo, ci sarà dunque Jannik Sinner, il quale ha invece assolto al proprio compito in semifinale senza particolari patemi, sbrigando la pratica Alexander Zverev in un’ora e ventitré minuti di gioco. Il tedesco, quarta forza del seeding, è stato liquidato con un duplice 6-2, 6-4 che lascia poco spazio alle interpretazioni: l’altoatesino ha concesso ben poco al servizio dell’avversario, piazzando sei ace e breakkando Zverev in entrambi i parziali, nel quinto e nel settimo game del primo set e poi nuovamente all’inizio della seconda frazione, dimostrando una volta di più la solidità e la continuità che lo contraddistinguono. Per Sinner, che mai prima d’ora aveva raggiunto l’atto conclusivo nel deserto californiano, si tratta della prima finale in questo torneo, un traguardo che mancava nel suo palmarès e che gli consentirebbe, in caso di vittoria, di completare la collezione di Masters 1000 sul cemento, superficie sulla quale ha già trionfato altrove.
Il programma della domenica e i canali per seguire l’incontro
La giornata decisiva del torneo prevede una scaletta ben precisa, con la finale femminile che aprirà le danze sul campo centrale dell’Indian Wells Tennis Garden. Aryna Sabalenka, la bielorussa che guida la classifica WTA, avrà l’opportunità di prendersi una rivincita personale contro Elena Rybakina, la kazaka che le ha negato la gioia del titolo sia alle ultime WTA Finals che nella finale degli Australian Open. Solo al termine di questo confronto, la cui durata è ovviamente imprevedibile, scatterà l’ora della finale maschile. L’orario d’inizio per Sinner e Medvedev è pertanto indicato con la formula del “non prima delle”, che in Italia si traduce in un atteso via non prima delle ore 22.00, corrispondenti alle 14.00 ora locale della California.
La copertura televisiva per il pubblico italiano è affidata in esclusiva a Sky, che trasmetterà l’incontro sui canali Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Tennis (canale 203). Gli abbonati potranno usufruire della diretta streaming anche attraverso le piattaforme Sky Go e NOW, quest’ultima accessibile con il pass Sport dedicato. Nessuna alternativa in chiaro è prevista, né sul digitale terrestre né su TV8, il che significa che la visione dell’incontro sarà riservata esclusivamente a chi è in possesso di un abbonamento alla piattaforma satellitare.
I precedenti tra i due finalisti e la posta in palio
Sarà il sedicesimo capitolo della lunga storia tennistica che lega Jannik Sinner a Daniil Medvedev, un confronto che nel tempo ha assunto le sembianze di una rivalità di alta classifica, con alterne fortune e un equilibrio sostanziale nei numeri complessivi. Il bilancio vede l’italiano in leggero vantaggio per otto vittorie a sette, ma ciò che colpisce è la netta spaccatura temporale che caratterizza la serie: Medvedev vinse i primi sei confronti diretti, imponendo la propria legge e rappresentando per Sinner una sorta di muro insormontabile. Poi, a partire dalla finale di Pechino del 2023, qualcosa è cambiato radicalmente, e l’altoatesino ha inanellato otto successi nei successivi nove incontri, invertendo completamente l’inerzia psicologica del confronto.
L’ultimo precedente tra i due risale alle ATP Finals del 2025, quando Sinner si impose in due set, mentre l’ultimo successo di Medvedev è datato Wimbledon 2024, nei quarti di finale sull’erba londinese. La sfida di Indian Wells rappresenta per entrambi l’occasione di mettere le mani su un trofeo prestigioso che manca nelle rispettive bacheche: Sinner non ha mai vinto nel deserto, così come Medvedev, il quale però vanta due finali perse in questo torneo, nel 2023 e nel 2024, entrambe in due set. Il russo, va ricordato, arriva a questo appuntamento forte di due titoli già conquistati nel 2026, a Brisbane e Dubai, e forte anche di una ritrovata fiducia nei propri mezzi dopo un periodo di appannamento che lo aveva visto uscire dalla top ten e separarsi dal suo storico coach. La sensazione, suffragata dalle dichiarazioni dei diretti interessati, è che entrambi si presentino in condizioni ottimali, pronti a offrire uno spettacolo all’altezza della cornice di Indian Wells.




