Napoli-Inter, Conte: "Squadra stanca mentalmente, ma senza pressione"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Antonio Conte, alla vigilia dello scontro diretto tra Napoli e Inter, ha espresso considerazioni che vanno oltre la semplice analisi tattica. "Penso che saranno 90 minuti ininfluenti, con tante squadre vicine in classifica", ha dichiarato il tecnico del Napoli, sottolineando come, al di là del risultato, il suo obiettivo sia quello di vedere una squadra che, dopo sette mesi, cominci finalmente a prendere forma. Un’affermazione che, se da un lato sembra sminuire l’importanza del match, dall’altro rivela una preoccupazione latente: quella di una squadra che, pur trovandosi in una posizione di rilievo, non ha ancora espresso il suo pieno potenziale. "Trovarci lì ci riempie di orgoglio, ma non possiamo nascondere che siamo stanchi a livello mentale", ha aggiunto Conte, lasciando trapelare un certo disagio nel gruppo.

Il match di domani pomeriggio al Maradona, valido per la 27^ giornata di Serie A, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Napoli e Inter, separate da un solo punto in classifica, si giocano non solo tre punti, ma anche un vantaggio psicologico che potrebbe rivelarsi decisivo nel finale di campionato. Conte, che nei giorni scorsi ha confermato il 3-5-2 utilizzato contro Como e Lazio, sembra orientato a replicare lo stesso modulo anche contro l’Inter, cercando di specchiarsi alla formazione di Simone Inzaghi. Una scelta che, se da un lato garantisce solidità, dall’altro potrebbe limitare la creatività in fase offensiva.

Tra i temi affrontati nella conferenza stampa pre-partita, Conte ha fatto chiarezza sulle condizioni di alcuni giocatori chiave. Olivera e Spinazzola, entrambi recuperati dagli infortuni, sono pronti a scendere in campo, mentre restano dubbi sulla sostituzione di Anguissa, assente per problemi fisici. "Olivera e Spinazzola sono due giocatori importanti che abbiamo recuperato, ma dobbiamo valutare bene chi prenderà il posto di Anguissa", ha spiegato il tecnico, lasciando intendere che la scelta potrebbe ricadere su Billing, anche se non ha escluso sorprese. Raspadori, invece, potrebbe essere impiegato come jolly in attacco, data la sua versatilità.

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