Conte e il dilemma tattico: Napoli-Inter tra 4-3-3 e sorprese
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Redazione Sport
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Antonio Conte, allenatore del Napoli, si trova di fronte a una scelta cruciale in vista della sfida contro l’Inter, prevista sabato alle 18.00 allo stadio Maradona. Secondo quanto riportato da Goal.com, il tecnico azzurro avrebbe già optato per un ritorno al modulo 4-3-3, abbandonando la difesa a tre che aveva caratterizzato l’inizio della stagione. Una decisione che, se confermata, segnerebbe un significativo cambio di rotta tattico, dettato dalla necessità di adattarsi alle caratteristiche dei giocatori disponibili e di rispondere a una serie di risultati deludenti nelle ultime settimane.
Olivera, tornato disponibile, dovrebbe ricoprire il ruolo di terzino sinistro, permettendo a Spinazzola di avanzare sulla fascia e supportare l’attacco. Sull’altro lato, Politano sarà protetto da Di Lorenzo, chiamato a contenere le incursioni di Dimarco. Una scelta che, se da un lato sembra rinforzare la fase difensiva, dall’altro lascia spazio a interrogativi sull’assetto offensivo, soprattutto in relazione alla possibile esclusione di Lukaku. Il belga, infatti, potrebbe essere sostituito da Raspadori, una mossa che, seppure inaspettata, potrebbe rivelarsi strategica per sfruttare la maggiore mobilità del giocatore italiano.
Il Napoli, ex capolista della Serie A, nonostante le difficoltà recenti, ha dimostrato di poter competere con le grandi, come evidenziato dalle vittorie contro Fiorentina e Juventus. Tuttavia, l’incontro con l’Inter rappresenta una prova di altissimo livello, in cui ogni dettaglio tattico potrebbe fare la differenza. Conte, noto per la sua attenzione maniacale agli schemi, sembra voler puntare su un modulo che, almeno sulla carta, garantisce maggiore equilibrio tra difesa e attacco.
La scelta del 4-3-3, oltre a rispondere a esigenze tattiche, potrebbe essere dettata anche dalla necessità di gestire al meglio una rosa colpita da infortuni a catena. Buongiorno e Olivera, entrambi recuperati, rappresentano un punto di forza per una difesa che, negli ultimi match, ha mostrato qualche cedimento. La loro presenza, unita alla maggiore copertura offerta dal centrocampo a tre, potrebbe fornire quella stabilità necessaria per affrontare un’Inter che, al momento, si presenta come una delle squadre più in forma del campionato




