Jannik Sinner sempre numero 1: 83 settimane in vetta al ranking ATP e caccia alla tripla cifra
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Redazione Sport
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Continua senza sosta il regno di Jannik Sinner in cima al tennis mondiale. Con l'aggiornamento del ranking ATP pubblicato lunedì 3 agosto, l'altoatesino ha raggiunto quota 83 settimane complessive trascorse al primo posto della classifica, un traguardo che consolida la sua posizione nell'olimpo del tennis maschile e che lo proietta verso obiettivi ancora più ambiziosi.
Il dominio dell'azzurro, infatti, non si traduce solo nei numeri record che sta accumulando, ma anche nel distacco siderale dai suoi inseguitori, un margine che al momento appare incolmabile e che gli garantisce la vetta ancora per molte settimane.
La classifica ATP: Sinner saldo al comando, Alcaraz risale in seconda posizione
La classifica internazionale parla chiaro: Sinner guida la graduatoria con un bottino di 13.450 punti, una cifra che gli consente di guardare tutti gli altri da una distanza ragguardevole. Dietro di lui, il copione è cambiato rispetto alla scorsa settimana, con lo spagnolo Carlos Alcaraz che ha scavalcato il tedesco Alexander Zverev, balzando al secondo posto con 8.160 punti, contro gli 8.120 del tennista teutonico, sceso così al terzo gradino del podio. Completa la top five Felix Auger-Aliassime, quarto con 4.740 punti, e Novak Djokovic, quinto a 3.760, a testimonianza di un vertice della classifica che vede sempre più stabilmente il nome dell'azzurro come punto di riferimento assoluto.
Il sorpasso in vetta e le 83 settimane nella storia del tennis
La settimana numero 83 da numero uno del mondo non è solo un numero, ma un'ulteriore pietra miliare nella carriera del classe 2001 di Sesto Pusteria, che già lo scorso luglio era entrato nel novero dei dieci giocatori con più settimane al comando della classifica ATP, superando il leggendario Lleyton Hewitt. Ora, con 83 settimane all'attivo, Sinner guarda a un nuovo, affascinante traguardo: le 101 settimane di Andre Agassi, che attualmente occupa la nona posizione nella lista di tutti i tempi.
Considerato il margine di punti accumulato, e la certezza di restare in vetta almeno fino alla conclusione degli US Open, l'azzurro ha tutte le carte in regola per avvicinarsi a quella cifra, continuando a scrivere pagine importanti per il tennis italiano e mondiale.
Il poker di azzurri nella top 40: Cobolli sale all'ottavo posto
Il ranking ATP non porta solo ottime notizie per Sinner, ma anche per gli altri tennisti italiani, che confermano il grande momento del movimento azzurro. Flavio Cobolli, grazie a un balzo in avanti, si è issato all'ottavo posto, migliorando ulteriormente il suo primato personale.
Anche Lorenzo Musetti ha guadagnato due posizioni, salendo al numero 13 della classifica, mentre Luciano Darderi (22°) e Matteo Berrettini (40°) consolidano la loro presenza nella top 40, segno che la scuola tennis italiana sta vivendo una fase di straordinaria fioritura. Le prestazioni dei vari azzurri nei tornei internazionali, come quelli in corso in America, continuano a produrre frutti, con i punti che si traducono in posizioni sempre più prestigiose.
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