Perin spinge per il ritorno al Genoa, la Juventus valuta i sostituti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La volontà di Mattia Perin di tornare a essere protagonista tra i pali, dopo anni di attesa nella scia di Wojciech Szczęsny, rischia di costringere la Juventus a una scelta precoce nel mercato invernale. Il portiere, che si è formato nelle giovanili del Genoa e che proprio a Marassi ha costruito la sua reputazione di estremo difensore di livello, ha espresso chiaramente il desiderio di maggiore spazio, un messaggio che non è il primo a filtrare dalla Continassa e che ora trova un potenziale acquirente proprio nel club ligure. La dirigenza rossoblù, infatti, sembra intenzionata a scommettere su un ritorno in grande stile, cercando di riportare a Genova un giocatore che conosce profondamente l'ambiente e che potrebbe rappresentare un deciso miglioramento per il reparto.

Il piano del Genoa e la posizione juventina

Da parte sua, la Juventus, pur apprezzando la professionalità e l'influenza positiva che Perin ha sempre dimostrato all'interno dello spogliatoio – al punto da essere stato definito con un sincero complimento un vero "influencer" del gruppo –, non può ignorare l'esigenza sportiva di un atleta nel pieno della carriera. Per questo, nonostante il possibile dispiacere, la società bianconera si sta muovendo per esplorare il mercato e identificare un profilo adatto a coprire il ruolo di secondo portiere, una figura che, come dimostrato in passato, deve possedere non solo qualità tecniche ma anche una tempra particolare per accettare una condizione di riserva di lusso. Il possibile trasferimento, del resto, risponderebbe alle aspettative del giocatore e a un'offerta concreta da parte di una squadra di Serie A.

I nomi nel mirino della dirigenza

Tra le opzioni che circolano con insistenza, e che la stampa specializzata riporta come plausibili, emergono quelli di un esperto come Stefano Gori, reduce da un'ottima stagione, del croato Dominik Livaković, e del giovane greco Christos Mandas. Si tratta di profili diversi per età e percorso, ciascuno dei quali presenta pregi e possibili criticità che i dirigenti bianconeri stanno soppesando, consci che la scelta dovrà essere sia di prospettiva che di immediate affidabilità. La decisione, che non sarà affrettata, dipenderà in buona parte dall'evolversi delle trattative con il Genoa e dalla determinazione dello stesso Perin nel voler chiudere il capitolo torinese.

Un mercato che si muove sui ruoli di contorno

La possibile operazione Perin, peraltro, non è l'unico dossier che impegna la Juventus in vista di gennaio, segno di una squadra che cerca aggiustamenti pur mantenendo salda la struttura portante. Il movimento, in ogni caso, sembra concentrarsi su quei ruoli di contorno dove la necessità di minuti da parte di alcuni elementi si scontra con le esigenze di rotazione della squadra. La situazione del portiere, per la sua evidenza e per il valore del giocatore in questione, rappresenta tuttavia il nodo più delicato da sciogliere, un affare che, se concluso, segnerebbe la fine di un lungo e rispettoso rapporto e l'inizio di una nuova fase per entrambe le parti.

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