Roma-Castro, l'accordo c'è: al Bologna 35 milioni più bonus, Dovbyk il sostituto

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La trattativa tra Roma e Bologna per Santiago Castro entra nella sua fase decisiva, con le parti che hanno sostanzialmente raggiunto un'intesa sulla base dei 35 milioni di euro richiesti dal club felsineo, ai quali si aggiungeranno una serie di bonus legati al rendimento e una percentuale sulla futura rivendita del cartellino, elementi questi ultimi sui quali i dirigenti stanno limando gli ultimi dettagli nelle ore calde che precedono l'ufficialità dell'operazione.

L'accelerata decisiva e i dettagli dell'operazione

Dopo settimane di trattative serrate e diversi affari sfumati per il reparto offensivo, il direttore sportivo della Roma D'Amico ha impresso un'accelerata improvvisa alla trattativa, riuscendo a sbloccare l'intesa con il Bologna e a convincere il giocatore argentino, classe 2004, a trasferirsi nella capitale: l'operazione, che si concretizzerà dopo due anni e mezzo di permanenza in Emilia, porterà Castro a indossare la maglia giallorossa proprio nello stadio Olimpico di Roma, dove lo scorso 8 maggio aveva sollevato la Coppa Italia con la maglia rossoblù, battendo proprio il Milan in finale e

Regalando ai tifosi bolognesi una notte indimenticabile che si aggiunge a quella, altrettanto magica, della qualificazione in Champions League, festeggiata in piazza Maggiore al termine della scorsa stagione.

Il ds giallorosso, che non ha seguito la squadra in Francia per l'amichevole contro il Cannes in programma alle 17:30, è rimasto a Roma per definire gli ultimi aspetti burocratici dell'affare, insieme al suo collaboratore Margiotta, mentre la squadra di Gasperini si prepara ad affrontare il secondo test estivo in vista del ritiro in Galles: sul tavolo delle contrattazioni restano da limare i dettagli relativi ai bonus e alla percentuale sulla futura rivendita, due clausole che potrebbero far lievitare il valore complessivo dell'operazione ben oltre i 35 milioni di base, portando la Roma a

Investire una cifra considerevole per un attaccante che nelle ultime due stagioni ha dimostrato di avere un fiuto del gol non comune e una capacità di adattamento tattico che lo rende il profilo ideale per il gioco di Gian Piero Gasperini, tecnico che ha espresso più volte la volontà di avere un centravanti di quelle caratteristiche prima dell'inizio del ritiro estivo.

Dovbyk come sostituto e le strategie di mercato

Parallelamente alla trattativa per la cessione del bomber argentino, il Bologna ha già messo a punto il piano per sostituirlo, individuando nell'ucraino Artem Dovbyk il profilo giusto per completare il reparto offensivo: l'attaccante, che attualmente milita in un club di cui non viene fatta menzione nelle ultime indiscrezioni, starebbe prendendo seriamente in considerazione l'ipotesi del trasferimento in Emilia, con la formula che potrebbe prevedere un prestito con diritto di riscatto, soluzione che consentirebbe al Bologna di contenere l'esborso economico immediato e di valutare l'impatto del

Giocatore nel campionato italiano prima di impegnarsi su un acquisto definitivo.

Le due operazioni procedono su binari paralleli ma strettamente collegati, dal momento che il Bologna non ha intenzione di privarsi del suo gioiello offensivo senza avere prima la certezza di poter ingaggiare il sostituto designato: i contatti tra i due club, che si riaggiorneranno dopo l'amichevole della Roma contro il Cannes, hanno già gettato le basi per un accordo complessivo che potrebbe concludersi nelle prossime ore, con Castro che si appresta a vivere le sue ultime ore da giocatore del Bologna prima di intraprendere la nuova avventura nella capitale, dove troverà un ambiente pronto ad

Accoglierlo e un tecnico che già lo scorso anno aveva manifestato apprezzamento per le sue qualità tecniche e la sua capacità di fare reparto da solo.

Il ruolo di Castro nel gioco di Gasperini

L'inserimento di Santiago Castro nel progetto tecnico di Gasperini rappresenta uno dei punti più interessanti dell'operazione, considerando che il tecnico ha una predilezione per attaccanti in grado di muoversi su tutto il fronte offensivo, di attaccare la profondità ma anche di venire incontro per favorire l'inserimento dei centrocampisti, e l'argentino possiede proprio queste caratteristiche, avendo dimostrato nel corso della sua esperienza italiana una maturità tattica non comune per un giocatore della sua età, con una media gol che lo ha messo nel mirino di diversi club importanti, ma è

Stata la Roma a fare la prima mossa concreta e a trovare l'accordo con il Bologna.

La cifra complessiva dell'operazione, che tra parte fissa, bonus e percentuale sulla rivendita potrebbe superare abbondantemente i 40 milioni di euro, rappresenta un investimento importante per le casse giallorosse, ma la dirigenza romana lo considera necessario per dotare la squadra di un attaccante di primissimo livello, in un mercato che presenta costi sempre più elevati per i giocatori con quelle caratteristiche: dal canto suo, il Bologna incasserà una somma considerevole che gli permetterà di rinforzare più reparti, oltre ad aver già individuato in Dovbyk il profilo ideale per non far

Sentire l'assenza del suo bomber argentino, con l'operazione che potrebbe chiudersi a stretto giro di posta, magari già nel corso della giornata, con le due società che hanno ormai limato tutti gli aspetti sostanziali della trattativa e devono solo definire le ultime clausole per dare l'annuncio ufficiale.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.