Scontro frontale sulla Fondovalle Sangro, tre vite spezzate ad Atessa
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Redazione Interno
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Un violento impatto, avvenuto nel primo pomeriggio di domenica, ha trasformato un tratto della statale 652, la Fondovalle Sangro, in un luogo di lutto, segnando tragicamente le comunità di Atessa, Quadri e Pennadomo. L'incidente, che si è consumato attorno alle 13.30 al chilometro 67+537, in prossimità dello svincolo per Piane d’Archi, ha coinvolto due vetture, una Fiat Panda e una Ford Fiesta, in una collisione frontale di tale violenza da non lasciare scampo alle tre donne che le occupavano. Secondo le prime, ancora parziali, ricostruzioni sulle quali stanno indagando gli inquirenti, la dinamica avrebbe visto una delle due auto, la Panda, invadere improvvisamente la corsia opposta, determinando lo schianto che ha stroncato ogni possibilità di sopravvivenza.
Le vittime della tragedia
Le tre donne decedute, le cui esistenze sono state bruscamente interrotte dall'incidente, provenivano dai centri di Quadri e Pennadomo. Alla guida della Fiat Panda c'era Loredana Abbonizio, un'operatrice sociosanitaria di 64 anni di Quadri che, si apprende, stava proprio recandosi al suo turno di lavoro presso l'ospedale di Lanciano. Nell'altra autovettura, la Ford Fiesta, viaggiavano invece due amiche di Pennadomo, Stefania Pantalone, 66 anni, titolare del ristorante Chiringuito Blue e recentemente andata in pensione, e Silvana Iezzi, di 58 anni, le quali, secondo quanto emerso, rientravano da un pranzo e avevano un appuntamento per un aperitivo proprio a Pennadomo.
Il punto dell'impatto e i soccorsi
Il luogo del sinistro, un rettilineo che attraversa la campagna di Atessa, è stato immediatamente presidiato dai mezzi di soccorso, giunti sul posto dopo le numerose chiamate giunte al 112. Gli operatori del 118, supportati dai vigili del fuoco e dai carabinieri, non hanno purtroppo potuto far altro che constatare il decesso delle tre donne, il cui sorriso, come qualcuno le ha ricordate, era una presenza familiare e radicata nei loro paesi. Sul posto, oltre ai sanitari e ai pompieri, sono intervenute anche le pattuglie della polizia stradale per i rilievi, indispensabili per ricostruire con precisione la sequenza di eventi che ha portato alla sciagura.
Le indagini in corso
La magistratura ha avviato un'inchiesta per stabilire le cause precise dello scontro, un procedimento che, come di consueto in questi casi, esaminerà ogni possibile elemento. Gli investigatori, mentre analizzano le scie di frenata e la posizione finale dei veicoli, si stanno concentrando sulla dinamica dell'invasione di corsia, un aspetto cruciale per comprendere l'accaduto. Verranno acquisiti, tra gli altri elementi, i filmati delle telecamere di sorveglianza eventualmente presenti nella zona e saranno sentiti i testimoni che hanno assistito alla collisione o che hanno visto le vetture poco prima dell'impatto, al fine di escludere o confermare le ipotesi al momento circolate.




